:: La bella storia di oggi Iniquo accesso alle tecnologie, diseguale opportunità di apprendimento e progresso scolastico. La pandemia è stata un flagello sanitario, ma anche sociale che, come una cartina di tornasole, ha fatto emergere problemi evidentemente già presenti, anche se sommersi. Come il divario tecnologico per gli studenti italiani che, in tempo di didattica a distanza, non hanno avuto, dovunque, le stesse possibilità di accesso a lezioni e contenuti digitali: a fare la differenza mancanza proprio dello strumento, ovvero il computer, ma anche la connessione internet, oltre alle competenze per armeggiare con la didattica digitale.
Una forbice che ha generato disparità nel godimento di un diritto inalienabile come quello all’istruzione, ma anche il rischio di dispersione scolastica, oltre che di ritardi importanti nel percorso didattico.
Dal basso, qualcosa si è mosso, con quell’energia creativa e fattiva che spesso caratterizza le comunità. Esempio ne è il progetto Tutticonnessi, nato a Torino in quella stagione di limitazione, ma che ha proseguito il suo cammino: ovvero come dare opportunità di studio da remoto, recuperando computer dismessi, abbattendo dunque anche un enorme spreco. Info: www.tutticonnessi.it Ospiti: - Feliciana Faiella - Co - fondatrice di "Tutticonnessi"
- Camilla Munno - Referente della Rete delle Portinerie di comunità nell’ambito delle Rete italiana di cultura popolare, che ha collaborato fattivamente al progetto Tutticonnesi.
Programma ideato e condotto da Paola Simonetti