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Le reti di Esposito e Mina sono state decisive ieri sera nella gara giocata alla Unipol Domus, per la salvezza aritmetica del Cagliari con una giornata di anticipo. I rossoblù (che hanno raggiunto quota 40 punti con una partita ancora da giocare) hanno ribaltato la rete del vantaggio del Torino di Obrador e festeggiano la permanenza in A davanti al loro pubblico, tenendo, a distanza Lecce e Cremonese
Prima del match, terminato il riscaldamento. c’è stato il bellissimo omaggio del Cagliari Calcio al suo capitano Leonardo Pavoletti, che chiude l’esperienza da calciatore in rossoblù dopo aver disputato 9 stagioni, giocando 231 gare e realizzando 52 reti.
Un 3-5-2 speculare per approcciare la partita, mutabile a seconda delle esigenze, schierato da Pisacane contro i granata. Con Zè Pedro squalificato, in difesa dal primo minuto c’è Zappa. A centrocampo Deiola, mentre in avanti altra gara da titolare per Mendy. Negli ospiti dal 1′ gli ex Prati che Simeone.
Entrambe se la giocano da subito senza però cercare di dare il fianco all’avversario, ma è la squadra di casa a farsi preferire. Oltre a doppietta a freddo all’esordio contro l’Atalanta, piace la personalità di Mendy che si presenta in area e attacca il primo palo. Le occasioni sono di marca rossoblù. Ci prova anche l’ex Simeone, subissato dai fischi dei suoi ex tifosi. IL Torino cresce e mette in apprensione la difesa cagliaritana. che subisce la rete su schema su calcio d’angolo con un bolide di Obrador. Reazione immediata e pari di Esposito, che segna dopo un’azione avviata da Gaetano, bravo a portarsi il pallone sul destro e a calciare a giro dal limite battendo Paleari. Il quale si piega ancora prima dell’intervallo, con la rete di Mina su inserimento di Zappa che mette palla sul secondo palo, dove c’è il colombiano che non sbaglia. Super reazione della squadra di Pisacane, dopo lo 0-1 subito.
Nella ripresa i ritmi sono più blandi e per il Cagliari, che si trova in vantaggio, è sicuramente una situazione molto importante. Il Torino prova ad accendere la gara con Adams che si trova la strada sbarrata da Caprile. Nel finale, tra gli applausi, entra il grande ex Belotti, Per lui è la settima contro la sua vecchia squadra da avversario. Il gallo sta tornando piano piano alla sua forma e certamente sarà un valore aggiunto, come Felici e Idrissi, che hanno concluso la stagione anzitempo per la rottura del crociato.
“Salvezza e rinnovo automatico Pisacane? Pisacane sarà ancora l’allenatore? Non c’è dubbio. Ne ha già parlato il presidente. Fabio è un professionista che ha 11 anni di Cagliari alle spalle. In questa stagione è all’esordio come parte del suo staff, ha dimostrato di avere le carte in regola. Scegliendo lui ci è piaciuto partire dal basso, valorizzando anche il percorso del nostro settore giovanile facendo esordire tanti ragazzi italiani, in un contesto come quello che stiamo vivendo è qualcosa del quale siamo particolarmente orgogliosi“.
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zappa, Mina, Dossena, Obert; Adopo (st 27′ Sulemana), Gaetano, Deiola (st 27′ Folorunsho); Palestra, Esposito (st 37′ Rodriguez); Mendy (st 37′ Belotti). A disp.: Sherri, Ciocci, Albarracin, Borrelli, Kilicsoy, Trepy. All.: Pisacane.
TORINO (3-4-2-1): Paleari; Marianucci (st 1′ Maripan), Coco, Ebosse; Pedersen (st 32′ Njie), Ilkhan (st 41′ Kulenovic), Prati (st 14′ Casadei), Obrador; Simeone, Vlasic; Zapata (st 14′ Adams). A disp.: Israel, Siviero, Pellini, Nkounkou, Biraghi, Lazaro, Ilic, Acquah, Perciun, Savva. All.: D’Aversa.
ARBITRO: Arena di Torre del Greco;
RETI: 38′ pt Obrador, 39′ pt Esposito, 47′ pt Mina
AMMONITI Maripan, Mendy
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By Le reti di Esposito e Mina sono state decisive ieri sera nella gara giocata alla Unipol Domus, per la salvezza aritmetica del Cagliari con una giornata di anticipo. I rossoblù (che hanno raggiunto quota 40 punti con una partita ancora da giocare) hanno ribaltato la rete del vantaggio del Torino di Obrador e festeggiano la permanenza in A davanti al loro pubblico, tenendo, a distanza Lecce e Cremonese
Prima del match, terminato il riscaldamento. c’è stato il bellissimo omaggio del Cagliari Calcio al suo capitano Leonardo Pavoletti, che chiude l’esperienza da calciatore in rossoblù dopo aver disputato 9 stagioni, giocando 231 gare e realizzando 52 reti.
Un 3-5-2 speculare per approcciare la partita, mutabile a seconda delle esigenze, schierato da Pisacane contro i granata. Con Zè Pedro squalificato, in difesa dal primo minuto c’è Zappa. A centrocampo Deiola, mentre in avanti altra gara da titolare per Mendy. Negli ospiti dal 1′ gli ex Prati che Simeone.
Entrambe se la giocano da subito senza però cercare di dare il fianco all’avversario, ma è la squadra di casa a farsi preferire. Oltre a doppietta a freddo all’esordio contro l’Atalanta, piace la personalità di Mendy che si presenta in area e attacca il primo palo. Le occasioni sono di marca rossoblù. Ci prova anche l’ex Simeone, subissato dai fischi dei suoi ex tifosi. IL Torino cresce e mette in apprensione la difesa cagliaritana. che subisce la rete su schema su calcio d’angolo con un bolide di Obrador. Reazione immediata e pari di Esposito, che segna dopo un’azione avviata da Gaetano, bravo a portarsi il pallone sul destro e a calciare a giro dal limite battendo Paleari. Il quale si piega ancora prima dell’intervallo, con la rete di Mina su inserimento di Zappa che mette palla sul secondo palo, dove c’è il colombiano che non sbaglia. Super reazione della squadra di Pisacane, dopo lo 0-1 subito.
Nella ripresa i ritmi sono più blandi e per il Cagliari, che si trova in vantaggio, è sicuramente una situazione molto importante. Il Torino prova ad accendere la gara con Adams che si trova la strada sbarrata da Caprile. Nel finale, tra gli applausi, entra il grande ex Belotti, Per lui è la settima contro la sua vecchia squadra da avversario. Il gallo sta tornando piano piano alla sua forma e certamente sarà un valore aggiunto, come Felici e Idrissi, che hanno concluso la stagione anzitempo per la rottura del crociato.
“Salvezza e rinnovo automatico Pisacane? Pisacane sarà ancora l’allenatore? Non c’è dubbio. Ne ha già parlato il presidente. Fabio è un professionista che ha 11 anni di Cagliari alle spalle. In questa stagione è all’esordio come parte del suo staff, ha dimostrato di avere le carte in regola. Scegliendo lui ci è piaciuto partire dal basso, valorizzando anche il percorso del nostro settore giovanile facendo esordire tanti ragazzi italiani, in un contesto come quello che stiamo vivendo è qualcosa del quale siamo particolarmente orgogliosi“.
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zappa, Mina, Dossena, Obert; Adopo (st 27′ Sulemana), Gaetano, Deiola (st 27′ Folorunsho); Palestra, Esposito (st 37′ Rodriguez); Mendy (st 37′ Belotti). A disp.: Sherri, Ciocci, Albarracin, Borrelli, Kilicsoy, Trepy. All.: Pisacane.
TORINO (3-4-2-1): Paleari; Marianucci (st 1′ Maripan), Coco, Ebosse; Pedersen (st 32′ Njie), Ilkhan (st 41′ Kulenovic), Prati (st 14′ Casadei), Obrador; Simeone, Vlasic; Zapata (st 14′ Adams). A disp.: Israel, Siviero, Pellini, Nkounkou, Biraghi, Lazaro, Ilic, Acquah, Perciun, Savva. All.: D’Aversa.
ARBITRO: Arena di Torre del Greco;
RETI: 38′ pt Obrador, 39′ pt Esposito, 47′ pt Mina
AMMONITI Maripan, Mendy
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