La seconda petizione del Padre Nostro: "Venga il tuo Regno".
Don Leonardo Maria, basandosi sui numeri dal 378 al 385 del catechismo, spiega che questa richiesta mira al fine ultimo di tutto il Vangelo e comprende beni spirituali (salvezza, grazia, beatitudine) e materiali. Il Regno di Dio viene articolato in tre dimensioni inseparabili: il Regno della Provvidenza (il potere universale di Dio su tutto il creato), il Regno della Grazia (il regno interiore di Cristo nei cuori dei fedeli, la Chiesa) e il Regno della Gloria (la vita eterna).
La catechesi sottolinea la costante lotta spirituale dell'uomo, esule sulla Terra, contro la propria miseria, le cattive inclinazioni ereditate dal peccato originale e le forze demoniache. Citando San Paolo, Sant'Agostino e San Luigi Maria Grignion de Montfort, si evidenzia la corruzione del corpo e la necessità della grazia divina per non soccombere. Recitare "Venga il tuo regno" è dunque una preghiera per la propagazione e la purificazione della Chiesa Cattolica (il Regno di Cristo sulla terra), per la conversione di infedeli, ebrei, scismatici ed eretici, e per l'instaurazione del regno sociale di Cristo, dove le leggi divine prevalgono su quelle umane contrarie alla morale (es. aborto, divorzio).
Catechismo Romano del Concilio di Trento, numeri 378-385, puntata 80, 11 agosto 2026