Con questa catechesi giungiamo all’ultima puntata del nostro percorso attraverso il Catechismo Romano del Concilio di Trento, concludendo anche il commento alla Preghiera del Signore.
«Ma liberaci dal male» è l’ultima domanda del Padre Nostro e, secondo il Catechismo Romano, costituisce quasi un compendio di tutte le domande precedenti. Cristo stesso, alla vigilia della Passione, pregò il Padre per i suoi discepoli: «Ti prego che tu li guardi dal male».
Liberaci dal male.
Ma da quale male chiediamo realmente di essere liberati?
Il cristiano non domanda semplicemente una vita senza sofferenze. Esistono prove e tribolazioni che, accolte secondo la volontà di Dio, possono diventare occasione di purificazione, crescita nella virtù e santificazione. Al tempo stesso chiediamo che persino quei beni che il mondo considera supremi — salute, ricchezza, onori e la stessa vita — non diventino causa di rovina per la nostra anima.
Liberaci dal male.
La catechesi affronta inoltre uno degli aspetti più forti dell’insegnamento del Catechismo Romano: il male per eccellenza è il demonio, istigatore del peccato e nemico dell’uomo. Per questo il cristiano è chiamato a non riversare odio sul prossimo che lo offende, ma a pregare anche per lui, riconoscendo il vero combattimento spirituale che si cela dietro il peccato. Liberaci dal male.
E se, nonostante la preghiera, Dio permette che la tribolazione rimanga? La risposta cristiana non è la disperazione, ma la pazienza, la fiducia e l’unione alla Croce di Cristo: «Per via di molte tribolazioni dobbiamo arrivare al regno di Dio». Liberaci dal male
Infine scopriremo il significato dell’ultima parola del Padre Nostro: AMEN, che san Girolamo definisce il “sigillo” della Preghiera domenicale. Non una semplice formula conclusiva, ma una parola carica di fede, fiducia e certezza nell’esaudimento divino.
Liberaci dal male.
Una catechesi sul male, il demonio, la sofferenza, la Provvidenza, la Croce e la potenza della preghiera, con la quale si conclude il nostro lungo viaggio alla scuola del Catechismo Romano del Concilio di Trento.