Oggi in Cristo

Il coraggio di rinunciare


Listen Later

0

dal ventesimo anno fino al tren" title="Submit this to Pinterest" rel="noopener noreferrer">Pinterest0
0
Dal giorno in cui venni nominato governatore nel paese di Giuda,

dal ventesimo anno fino al trentaduesimo anno del re Artaserse, per dodici anni,

né io né i miei fratelli godemmo del compenso assegnato dal governatore.

I governatori che mi avevano preceduto avevano gravato il popolo,

ricevendone pane e vino, oltre a quaranta sicli d’argento;

perfino i loro servi angariavano il popolo; ma io non ho fatto così, perché ho avuto timor di Dio.

Anzi ho messo mano ai lavori di riparazione di queste mura,

e non abbiamo comprato nessun campo, e tutta la mia gente si è raccolta là a lavorare.

Avevo a tavola con me centocinquanta uomini, Giudei e magistrati,

oltre a quelli che venivano a noi dalle nazioni circostanti.

Ogni giorno venivano preparati per me un bue, sei montoni scelti e del pollame;

e ogni dieci giorni si preparava grande abbondanza di vini di ogni qualità;

tuttavia io non chiesi mai il compenso dovuto al governatore,

perché il popolo era già gravato abbastanza a causa dei lavori.

O mio Dio, ricòrdati – per farmi del bene – di tutto quello che ho fatto per questo popolo.



(Neemia 5:14-19 – La bibbia)
Serie completa pensieri sul libro di Neemia
La storia dell’umanità è purtroppo piena di esempi di persone che, trovandosi in una posizione privilegiata, una posizione che conferisce loro potere, ne approfittano per trarre vantaggi personali. È qualcosa che sembra essere insito nell’uomo.
Tali vantaggi personali vengono talvolta ottenuti utilizzando mezzi più o meno leciti semplicemente sfruttando a proprio vantaggio le leggi vigenti, ma molto spesso non ci si fa scrupoli a ricorrere a mezzi illeciti.
Anche la storia contemporanea non ci risparmia questo genere di cose. Passano i secoli, l’uomo diventa tecnologicamente più evoluto ma la sua ingordigia non viene meno. Purtroppo basta aprire un quotidiano per rendersi conto di come il potere continui a spingere molte persone a cercare di riempire ancora di più le proprie tasche anche quando queste sono già piuttosto gonfie.
Ai tempi di Neemia le cose non andavano molto diversamente. Neemia sapeva infatti che i governatori che lo avevano preceduto e il loro entourage, come si direbbe oggi, avevano gravato il popolo con le loro continue richieste.
Neemia decise però di andare controcorrente. Egli si rese conto che il popolo era già piuttosto in difficoltà a causa dei lavori di ricostruzione delle mura e non voleva rendere ancora più gravosa la situazione. Quindi non solo non approfittò del proprio potere per trarre vantaggi maggiori, ma non esercitò neanche i propri diritti, rinunciando per ben dodici anni al compenso che gli sarebbe spettato come governatore. E, a quanto pare fecero lo stesso anche molti dei suoi collaboratori e coloro che lo sostituivano nei periodi in cui lui era a...
...more
View all episodesView all episodes
Download on the App Store

Oggi in CristoBy Omar Stroppiana