La Corte suprema americana chiude la stagione giudiziaria con due sentenze di segno opposto. Da una parte, con una sentenza blocca il tentativo di Trump di restringere lo ius soli: chi nasce negli Stati Uniti resta cittadino degli Stati Uniti. Con un'altra sentenza, la Corte consegna al presidente il controllo diretto su oltre venti agenzie federali indipendenti, con la sola eccezione della Fed. Stessa maggioranza, 6 a 3, due direzioni opposte. Cosa cambia per i diritti, cosa cambia per il potere esecutivo, e perché la credibilità internazionale di Trump si consuma proprio mentre accumula potere in casa. Ne parliamo con Marco Bardazzi.