Ci sono momenti della nostra vita che non fotografiamo.
Una cena qualsiasi.
Una telefonata.
Il rumore di qualcuno che gira per casa.
Un caffè bevuto insieme.
Una persona che ci racconta qualcosa che abbiamo già sentito altre volte.
Sono momenti così normali che quasi non li vediamo più.
Eppure, qualche volta, basta guardare una vecchia fotografia per accorgersi di una cosa:
quello che oggi consideriamo normale, un giorno potrebbe diventare uno dei ricordi che custodiremo più profondamente.
È strano.
Spesso abbiamo bisogno della distanza per capire il valore di ciò che avevamo vicino.
Del tempo quando è passato.
Di una voce quando non possiamo più sentirla con la stessa facilità.
Di un periodo della nostra vita quando ormai gli abbiamo dato un nome.
E forse possiamo imparare qualcosa prima. Non vivendo con la paura che tutto possa finire. Ma provando a esserci mentre c’è.
In questa nuova puntata del Giardino dell’Anima parliamo delle cose semplici.
Delle persone. Delle abitudini. Delle giornate normali.
Di quella parte della vita che raramente consideriamo straordinaria, ma che occupa quasi tutto il tempo che ci è dato vivere.
Perché semplice non significa insignificante. E abituale non significa eterno.
Forse non abbiamo bisogno di aggiungere continuamente qualcosa alla nostra vita.
Qualche volta abbiamo soltanto bisogno di accorgerci di ciò che contiene già.
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🎙️ IL GIARDINO DELL’ANIMA - STAGIONE 2 - EPISODIO 24
🌿 Il valore delle cose semplici
E tu?
Qual è una cosa semplice della tua vita che non vuoi più dare per scontata?
Un abbraccio.
Roberto Lionarth Tomasone