Ci sono momenti in cui non stiamo sbagliando nulla di particolare eppure ci sentiamo giudicati.
Come se dentro ci fosse una voce che osserva, valuta, misura. Spesso pensiamo che quella voce siamo noi.
Ma molte volte è una voce interiorizzata nel tempo, che continua a parlarci anche quando non serve più.
In questa puntata di DinamicaMente, su WipRadio, proviamo a fermarci su questo:
sul giudizio che interiorizziamo e sulla possibilità di riconoscerlo, senza farci definire da lui.