Parigi, 1482. Una zingara nel gruppo tenta di fuggire con il suo bambino, gobbo e deforme, ma Frollo la insegue e uccide fuori dalla cattedrale di Notre-Dame. Frollo accetta con riluttanza di crescere il bambino a Notre-Dame come fosse suo figlio, chiamandolo Quasimodo.
Venti anni dopo, Quasimodo è diventato il campanaro della cattedrale. È un ragazzo gentile che, nonostante l'aspetto gobbo e deforme, ha sviluppato una forza ed agilità straordinarie, ma anche isolato, obbligato dal padre adottivo a restare sempre chiuso nel campanile, senza farsi mai vedere da nessuno. Un trio di gargoyle animati — Hugo, Victor e Laverne — sono la sua unica compagnia e lo incoraggiano a partecipare all'annuale Festa dei folli. Quasimodo partecipa alla festa e viene dapprima celebrato per il suo aspetto sgraziato, ma poco dopo viene umiliato e deriso dalla folla. Esmeralda, una gentile zingara, interviene liberando il gobbo usando un trucco di illusionismo.
Esmeralda segue Quasimodo all'interno di Notre-Dame, venendo seguita da Febo, il nuovo capitano delle guardie, che si rifiuta di arrestarla per presunta stregoneria e la fa invece confinare nella cattedrale. Esmeralda fa amicizia con Quasimodo, che se ne innamora e la aiuta a fuggire da Notre-Dame.