dove si parla di ascolti piacevoli, letteratura piacevole, testi equivoci, edonismi e onanismi vari, tra musica saltellante e immortali capolavori. Dove anche si salutano le ascoltatrici e gli ascoltatori.
dove si parla di incredibili dischi silenziosi, di John Cage, di vasche da bagno, modi di dire e si afferma senza nessun irragionevole dubbio che il silenzio è sexy.
dove si parla delle varie accezioni di tempo, tra soggettivo, filosofico, oggettivo, tempo musicale, passaggi di tempo e altro ancora e non si disdegna di dedicarsi a generi di conforto contro il logorio della vita moderna.
dove si parla di manoscritti medievali, bad girls e investigazioni private, tra la Francia e la perfida Albione, con tanti anni 80 e maglioncini blu à la page.