C'è un luogo nella Zona di Esclusione, o meglio c'era fino a qualche mese fa ora chi può dirlo, che parla diritto al cuore. Un angelo sembra vegliare su delle placche bianche che ricordano i nomi di tutti i villaggi cancellati dalla tragedia di Chernobyl. Chissà se alla fine di questa assurda guerra ci sarà un memoriale simile in Ucraina che ricorderà i villaggi e i paesi che ora non sono più e di cui rimane solo un segno sulla carta. Perché Irpin Bucha Soledar non saranno mai più gli stessi paesi.