1982. Io avevo 2 anni quando Nando Martellini urlava "Campioni del mondo, campioni del mondo", Tardelli correva esultando, Paolo Rossi era felice come un bambino. Una vittoria, quella del Mundial, che ha segnato il vero passaggio dagli anni 70 agli 80 italiani, da un periodo storico buio a un altro relativamente spensierato. Un calcio che non c'è più, nonostante tanti altri momenti emozionanti negli anni a venire, mentre oggi, col senno di poi, si fatica a ricordare un solo nome di un calciatore della nazionale italiana. Colpa, forse, di quella vittoria indimenticabile?