C’è un attimo nella vita in cui tutto cambia. Ma non si vede. Non fa rumore. Non ha testimoni.
È solo un gesto, uno sguardo, un respiro trattenuto. In questo episodio ti porto davanti a una donna sola, colta nel preciso momento in cui qualcosa di più grande le sta parlando.
È Maria, nell’“Annunciata” di Antonello da Messina: un’opera che ha cancellato l’angelo, i simboli, l’ambientazione… per lasciarci solo l’essenziale. Un volto. Una mano. Un silenzio pieno. Un viaggio dentro il momento che precede ogni trasformazione: quello in cui non sai ancora cosa succederà, ma scegli comunque di ascoltare.