Una barca avanza lentamente verso un’isola silenziosa.
Al centro, una figura bianca.
Intorno, cipressi, roccia, acqua ferma. L’Isola dei morti di Arnold Böcklin non parla solo della morte.
Parla delle soglie. Quei momenti della vita in cui qualcosa finisce, qualcosa cambia, e noi non possiamo più tornare esattamente dove eravamo prima. In questo episodio entriamo in un’opera magnetica e inquieta, per riflettere sul coraggio dell’attraversamento: lasciare una riva conosciuta, accettare il passaggio, entrare in una fase nuova senza pretendere di controllarla tutta.