Freddo in Italia e in tutta Europa, e nelle nostre città c’è un esercito di senzatetto, persone che sono costrette a dormire in strada. Che cosa si sta facendo per alleviare i disagi di queste persone?
Sono almeno 700mila persone sono senza dimora nell’Unione europea, con un aumento del 70% negli ultimi dieci anni. Il numero dei senza tetto è diminuito durante la recente crisi sanitaria, grazie alle misure di emergenza per fornire rifugio ai più vulnerabili, ma rimane comunque su livelli preoccupanti, e ora rischiano di crescere di nuovo per via del caro bollette o dello sblocco degli sfratti in tante città.
Spesso i senzatetto sono costretti a farsi degli alloggi di fortuna. Due giovani migranti, un uomo e una donna, sono morti due notti fa in una baracca del cosiddetto 'ghetto' di Borgo Mezzanone (Foggia). A quanto si apprende sarebbero rimasti intossicati nel sonno dalle esalazioni di monossido di carbonio prodotte da un braciere utilizzato per riscaldarsi e posizionato accanto al letto. Difficilissima la situazione appunto sul confine orientale dove arrivano i migranti dalla rotta balcanica.
Ospiti a Radio Vaticana, Il Mondo alla Radio
Michele Ferraris, della Federazione Italiana per le persone senza dimora
Marco Sala è il responsabile del centro a via del Porto Fluviale di Sant’Egidio
Luciano Gualzetti, direttore della Caritas ambrosiana
Renato Nucera, direttore della Caritas di Gorizia
In studio Alessandro Guarasci