Quali saranno le politiche per le famiglie e dell’immigrazione del governo Meloni? Come sarà contrasta la povertà? Quale il rapporto con l’Europa?
Nelle dichiarazioni programmatiche pronunciate dalla Presidente Meloni, intervenuta prima alla Camera e poi al Senato il 26 ottobre per la fiducia, hanno trovato spazio numerose novità per la famiglia, definita come “nucleo primario delle nostre società”. Sul fronte fiscale, è mediante l’introduzione del quoziente familiare che il Governo Meloni punta a ridurre il peso delle tasse. Spazio poi al potenziamento dell’assegno unico, ma anche alla riduzione dell’IVA al 5 per cento su alcuni beni di prima necessità. Queste alcune delle novità annunciate e che saranno parzialmente attuate con la Legge di Bilancio 2023. E poi, Mai così bassa da oltre nove anni e più bassa anche dei livelli toccati durante la pandemia. La fiducia dei consumatori rilevata dall'Istat scende ad ottobre ai minimi da maggio 2013, registrando una dinamica negativa per il secondo mese consecutivo, dopo essere risalita ad agosto. Tra l’altro l’inflazione è arrivata oramai all’11,9%, mai così alta dal 1984.
E poi c’è tutta la questione migranti. "Abbiamo applicato la legge, i famosi decreti sicurezza rivisitati ma che sono rimasti sostanzialmente nel loro impianto". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi parlando della direttiva nei confronti delle due navi di ong Ocean Viking e Humanity 1. In sostanza, essendo due navi straniere, sono in rispettivi paesi delle due navi che si devono far carico dei migranti che sono a bordo. Giovedi, l’istituto Idos ha presentato il suo rapporto sull’immigrazione, Nonostante le prove schiaccianti di torture e sfruttamento di migranti e rifugiati, l'Italia e l'Ue hanno continuato a finanziare le forze libiche per intercettare le barche dei migranti, dice il rapporto.
Ospiti a Radio Vaticana:
Gianluigi De Palo, presidente del Forum delle Famiglie
L' economista Leonardo Becchetti
Il presidente del Banco Alimentare Giovanni Bruno
Luca Di Sciullo, presidente di Idos
In studio Alessandro Guarasci