Quale è il valore dell’immigrazione in Italia? E cosa ci possiamo aspettare per i prossimi mesi per quantoi riguarda le politiche per gli immigrati? Oggi parliamo del rapporto Caritas-Migrantes sull’immigrazione.
Le statistiche ci dicono che Il numero di migranti internazionali è stimato in 281 milioni nel 2021 (3,6% della popolazione mondiale), a fronte dei 272 milioni del 2019. Di questi, quasi due terzi sono migranti per lavoro. E abbiamo 100 milioni di migranti forzati (con un notevole incremento rispetto agli 89,3 milioni di fine 2021). A livello italiano abbiamo 5.193.669 cittadini stranieri regolarmente residenti, cifra che segna una ripresa dallo scorso anno. Nel quadro delle prime 5 regioni di residenza, si conferma il primato della Lombardia, seguita da Lazio, Emilia-Romagna e Veneto, mentre la Toscana sopravanza il Piemonte al 5° posto. Il quadro delle nazionalità rimane sostanzialmente inalterato: fra i residenti prevalgono i rumeni (circa 1.080.000 cittadini, il 20,8% del totale), seguiti, nell’ordine, da albanesi (8,4%), marocchini (8,3%), cinesi (6,4%) e ucraini (4,6%).
Due dati interessanti di questo rapporto immigrazione Caritas-Migrantes. Da una parte diminuiscono gli alunni con cittadinanza non italiana: 865.388 in totale, con un calo di oltre 11 mila unità rispetto all'anno precedente (-1,3%). E continua a calare anche la presenza dei detenuti stranieri: -1%
Ospiti a Radio Vaticana
Pierpaolo Felicolo, direttore di Migrantes
Manuela De Marco e Simone Varisco, ricercatori
Il presidente di Caritas Italiana monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli
La scrittrice e giornalista siriana Asmae Dachan
Conduce: Alessandro Guarasci