L’alluvione in Emilia. Come stanno andando gli aiuti alla popolazione? La Caritas sperimenta i corridoi umanitari lavorativi.
Il governo per l’alluvione in Romagna "complessivamente prevede uno stanziamento di oltre 2 miliardi di euro per le zone colpite dall'alluvione”. L’esecutivo ha anche previsto un aumento temporaneo di un euro all'ingresso dei musei", fondi che saranno destinati alle opere d'arte e ai luoghi di cultura danneggiati. È partito da qualche giorno l’intervento di EMERGENCY a Faenza, una delle aree alluvionate dell’Emilia-Romagna, dove EMERGENCY sta gestendo l’hub logistico degli aiuti donati, allestito nell’ex Fiera di via Risorgimento 2, con decine di volontari già attivi e altri in arrivo. È possibile aiutare portando i beni richiesti direttamente all’hub. Attualmente c’è bisogno di attrezzatture per la pulizia e la bonifica delle case: idropulitrici, carriole, spazzoloni, stivali, guanti, tira acqua, ma anche power bank, detersivi, prodotti per l’igiene personale e cibo in scatola.
"L'anno scorso la nostra sorveglianza aerea ha assistito il soccorso di 24 mila persone nel Mar Mediterraneo. Salvare vita e' la priorita' per Frontex". Lo ha dichiarato il direttore esecutivo di Frontex, Hans Leijtens, in audizione alla commissione Liberta' civili del Parlamento europeo sul naufragio di Cutro. Intanto è arrivato questa mattina all’aeroporto di Fiumicino, con un volo di linea dal Pakistan, un primo gruppo di 9 rifugiati afghani, giunti grazie all’attivazione per la prima volta di un progetto pilota di “Corridoi lavorativi”. Promossi e realizzati dalla Conferenza Episcopale Italiana, attraverso Caritas Italiana, nell’ambito del progetto EU-Passworld co-finanziato dal fondo AMIF, la sperimentazione è la prima a livello europeo e parte dalle positive esperienze dei Corridoi Umanitari, che hanno visto arrivare in Italia negli ultimi 3 anni oltre seimila persone.
Ospiti a Radio vaticana, Il Mondo alla Radio
Pietro Parrino, direttore del Field Operations Department di EMERGENCY
Sergio Tardani di Coldiretti Emilia Romagna
Oliviero Forti, responsabile dell’Ufficio Politiche migratorie e Protezione internazionale di Caritas Italiana.
L’avvocato Paolo Giordani, Presidente dell’Istituto Diplomatico Internazionale
In studio Alessandro Guarasci