Nella nuova puntata siamo a Torino con Elena Varvello per parlare del suo romanzo “La vita sempre” (Guanda): un libro che attraversa la guerra e il Novecento dalle loro crepe — frammenti, silenzi, vite marginali — e chiede alla narrativa di farsi memoria attiva. Al centro ci sono Francesco e Teresa: lui bello, pieno di vita e di bugie, seduttore e giocatore fino alla fuga e alla diserzione; lei nata in una “via di pezzenti”, determinata, la prima a studiare, capace di tenere a bada i sogni. Intorno a loro, una costellazione di destini e un amore che prova a resistere alla Storia.
Chi racconta davvero la Storia? E che cosa succede quando le grandi parole — patria, guerra, destino — diventano corpi, scelte, paure quotidiane? Partendo dal romanzo, parliamo di memoria come responsabilità, di storie “dimenticate” che chiedono una voce, e del lavoro di scrittura: ritmo, montaggio, e quello sguardo preciso che Varvello porta da anni tra racconti e romanzi.