“Non si sa quando Dylan abbia registrato questo nuovo brano. Evidentemente sul tema dell’assassinio di Kennedy, Dylan ci riflette da molto tempo. Lo ha tirato fuori e reso pubblico ora, proprio in questo momento, quasi a chiederci una relazione tra il tempo che stiamo vivendo, il trauma del coronavirus, e l’assassinio di Kennedy”. Da qui prende il via la riflessione del professor Alessandro Portelli, accademico, critico musicale e saggista, che in questo Pilpul di questa sera analizza insieme alla redazione di Pagine Ebraiche il lavoro e i legami con l’ebraismo del celebre cantautore Bob Dylan, che in questi giorni ha deciso di regalare al suo pubblico un brano inedito, Murder Most Foul.