
Sign up to save your podcasts
Or


Jessie J è una cantante straordinaria. Ma oggi non siamo qui per dire quanto è brava.Siamo qui per "ascoltare cosa sta facendo con la voce".In questo video analizzo alcuni passaggi di "Who You Are" di Jessie J per mostrare una differenza fondamentale nel canto: "non conta soltanto quale nota viene cantata, ma come viene cantata".Una stessa cantante può mostrarci, nello stesso brano, un passaggio tecnicamente meno preciso e, subito dopo, un passaggio perfettamente organizzato.Ed è proprio questo che ci permette di imparare ad ascoltare.Parliamo di:• passaggio di registro e voce mista• flusso d'aria costante• intonazione e suono calante• spazio e risonanza• rapporto tra spazio e massa sonora• vocal fry• pianissimi• intenzione parlata• tecnica vocale e ascolto• perché il suono corretto è anche uno strumento di autoregolazioneMa soprattutto parliamo di Ascolto.Perché se ascoltiamo un cantante soltanto per stabilire se è più o meno bravo di un altro, stiamo perdendo la parte più importante.Non dobbiamo confrontare le voci.Dobbiamo imparare a riconoscere ciò che accade nella voce.Quando Jessie J canta "don't lose your heart", possiamo percepire un passaggio che tende a diventare calante. Poco dopo, in "stars", ritroviamo invece una qualità completamente diversa: spazio, risonanza e flusso d'aria costante.E più avanti, nel fraseggio "that's my home", possiamo ascoltare ancora una volta quanto sia sottile il rapporto tra tecnica, spazio e intonazione.Chiudi gli occhi e ascolta.Non guardare il cantante.Non giudicare il cantante.Non chiederti se quella voce ti piace.Ascolta cosa sta succedendo.Perché la tecnica vocale non è qualcosa da imporre alla voce.È qualcosa che dobbiamo imparare a riconoscere, integrare e, attraverso lo studio, riscoprire: proprio in FAVORE della voce e del nostro canto più autentico e comunicativo.Come dico nel video:«La voce non è uno strumento da impostare. È uno strumento da riscoprire.»---🎙️ *ANDREA TOSONI ACADEMY*Percorsi di canto individuali e collettivi secondo il Metodo Vocessenza®.Dalla respirazione alla voce mista, dall'intonazione alla tecnica vocale, fino alla riscoperta della propria voce.👉 Scopri i percorsi dell'Andrea Tosoni Academy:https://www.andreatosoni.it---Se questo video ti è stato utile, iscriviti al canale e attiva le notificheQui continuiamo a parlare di voce, canto e tecnica attraverso un ascolto consapevole: "non per confrontare i cantanti, ma per imparare ad ascoltarli."
Una serata speciale in diretta su YouTube con il Maestro Andrea Tosoni e i Tutor Vocessenza per scoprire la nuova offerta formativa Vocessenza 2026/2027.Un’occasione per conoscere i percorsi, le novità, i programmi e tutte le opportunità del nuovo anno formativo.🎓 Scopri il Metodo Vocessenza. Conosci i percorsi. Inizia il tuo viaggio verso la tua vera voce.https://www.andreatosoni.it
Ti hanno mai detto di “sostenere la voce”, “spingere con la pancia” o “portare il suono in avanti”?Ma cosa significano davvero *appoggio* e *sostegno* nel canto?In questo video partiamo da un esempio famosissimo: la nota tenuta per 7/8 battute da Claudio Baglioni nella sua celebre “Note di notte”, per capire cosa accade realmente quando una voce affronta una frase lunga, una nota in passaggio o acuta.Appoggio e sostegno non sono due azioni contrapposte.Sono **due facce dello stesso respiro**.L'appoggio è fiducia, presenza, abbandono.Il sostegno è intenzione, direzione, espressione.E quando queste due componenti lavorano insieme, la voce può trovare il proprio equilibrio senza bisogno di spingere, irrigidire o controllare continuamente il suono.Nel video vedremo anche:• cosa significa realmente “appoggiarsi” nel canto• perché la pancia non deve essere risucchiata verso l'interno• il rapporto tra appoggio, sostegno e respirazione• perché la perdita di intenzione può far “afflosciare” la voce• come affrontare le note di passaggio senza fare fatica• cosa succede quando perdiamo fiducia nella nostra "pancia"• perché *spingere non significa sostenere*• come ritrovare una voce più libera attraverso vocalizzi miratiUna frase riassume tutto:“Appoggiati alla vita, che la vita ti sostiene.”Se vuoi approfondire il lavoro sulla voce e scoprire il Metodo Vocessenza®, trovi tutte le informazioni sul mio percorso e sui corsi dedicati alla voce e al canto a questo link:https://www.andreatosoni.it
Stai pensando di iniziare a studiare canto?Prima di scegliere una scuola, un corso o un insegnante, ci sono 3 cose che dovresti sapere.Perché studiare canto non significa semplicemente imparare a prendere le note giuste, aumentare l'estensione o diventare più intonati.Significa intraprendere un percorso che richiede impegno, costanza, pazienza e disponibilità a mettersi in discussione.E soprattutto significa capire che non esiste un insegnante perfetto per tutti: esiste il Metodo più adatto a te, alla tua voce e al tuo modo di apprendere.In questo video ti parlo di tre aspetti che considero fondamentali prima di cominciare un percorso di studio:🎤 quanto sei realmente disposto a impegnarti🎤 come scegliere consapevolmente il Metodo (e solo successivamente il tuo insegnante)🎤 perché nel canto non puoi avere fretta di ottenere risultatiPerché la voce non è qualcosa da forzare per ottenere rapidamente un risultato.È qualcosa da conoscere, ascoltare e liberare.E forse il vero obiettivo dello studio non è diventare la voce che qualcun altro vorrebbe sentire, ma trovare la propria.Se stai per iniziare un percorso di canto, questo video potrebbe aiutarti a partire con una consapevolezza diversa.Buon ascolto.Buon Cantohttps://www.andreatosoni.it
"Abbasso la tonalità o la alzo?"È una delle domande che ricevo più spesso.Eppure, nella maggior parte dei casi, è la domanda sbagliata.Prima di decidere in quale tonalità cantare un brano, devi capire come lo stai cantando.Se la tua emissione vocale non è ancora libera, equilibrata ed efficiente, cambiare tonalità rischia di diventare solo un modo per nascondere la polvere sotto al tappeto.Magari abbassando il brano riuscirai a evitare alcune note difficili.Oppure alzandolo sentirai la voce più brillante.Ma il problema rimarrà lì.Una tonalità può valorizzare una voce già funzionante.Non può correggere una tecnica che ancora non funziona.In questo video ti mostro come capire se il problema è davvero la tonalità... oppure il modo in cui stai usando la tua voce.Perché quando l'emissione diventa corretta, la scelta della tonalità smette di essere un tentativo di sopravvivenza e diventa una vera scelta artistica.Buon cantoAndrea Tosoni________________Info corsi di cantohttps://www.andreatosoni.it
Eros Ramazzotti torna a operarsi alle corde vocali. Avrebbe potuto evitare un'altra operazione?Negli ultimi giorni si è parlato molto della nuova operazione di Eros Ramazzotti per un'ipertrofia delle corde vocali, una problematica che si è ripresentata a distanza di sette anni... e che, dicono, sia sempre più frequente per i "professionisti della voce".Al di là del singolo caso, che merita rispetto e sul quale nessuno può esprimere diagnosi o giudizi, questa vicenda ci offre l'occasione per riflettere su una domanda fondamentale.Perché alcune corde vocali continuano ad ammalarsi?L'ipertrofia cordale non compare dal nulla. Nella maggior parte dei casi rappresenta la risposta adattativa di un tessuto sottoposto, giorno dopo giorno, a uno stress meccanico eccessivo. È il corpo che cerca di difendersi.Ed è qui che entra in gioco la tecnica vocale.Troppo spesso la tecnica viene considerata uno strumento per cantare più acuti, avere più volume o stupire il pubblico.In realtà la sua funzione più importante è un'altra:preservare la salute della voce.Una tecnica realmente consapevole permette di ridurre gli sforzi inutili, distribuire meglio il lavoro respiratorio e muscolare, diminuire gli impatti traumatici tra le corde vocali e rendere la fonazione più efficiente.In molti casi questo significa prevenire l'insorgenza di alterazioni come ispessimenti, noduli, edemi e altre patologie da sovraccarico.E quando il problema è ancora nelle fasi iniziali, un lavoro tecnico mirato, affiancato al percorso indicato dal medico foniatra e dal logopedista, può spesso contribuire in modo determinante al recupero della funzione vocale, evitando che la situazione peggiori.In questo video ti spiego che cos'è davvero l'ipertrofia cordale, perché si sviluppa e soprattutto cosa possiamo fare, concretamente, per ridurre il rischio che la nostra voce arrivi a questo punto.Perché la voce non è uno strumento da spremere.È uno strumento da comprendere.E più impariamo a usarla secondo la sua natura, meno avrà bisogno di chiedere aiuto.Buon cantoAndrea TosoniInfo corsi:https://www.andreatosoni.it
🎙️ IL VIDEO PIÙ DIFFICILE che abbia mai pubblicato.Forse non perché gli esercizi siano complicati.Ma perché mette in discussione il modo stesso in cui pensiamo il canto.Probabilmente molti non lo capiranno subito.E va bene così.Perché questo video parla di qualcosa che sta oltre la tecnica… e che, paradossalmente, è il cuore della tecnica.Partendo dalla saggezza millenaria del 63° capitolo del Tao Te Ching esploreremo una pratica estremamente semplice.Così semplice da sembrare quasi inutile.Eppure ti chiederò di affrontarla ogni giorno, per almeno 10 minuti, con un’attenzione assoluta.Come se fosse la cosa più difficile del mondo.E contemporaneamente… di riconoscerne la facilità.Sembra una contraddizione.Ma forse il canto autentico nasce proprio lì.Nel momento in cui smetti di “fare il cantante” e inizi ad ascoltare ciò che nella voce non forza, non trattiene, non costruisce.Quello che nel percorso Vocessenza chiamiamo — provocatoriamente — il **non-canto**.Se non attraversi quel punto, il rischio è continuare a cantare solo attraverso il controllo, l’abitudine e il condizionamento dell’ego.E allora qualcosa della voce continuerà sempre a sfuggirti.Se senti che queste parole ti infastidiscono… o ti attirano… questo video potrebbe essere per te.👇 Scrivimi nei commenti cosa significa per te: *cantare senza cantare.*E ricorda... Il difficile è vedere il facile nel difficile di una pratica costante!https://www.andreatosoni.it
🎙️ IL VIBRATO: lo stai davvero facendo… o stai muovendo il volume?Molti cantanti credono di avere il vibrato.In realtà spesso stanno producendo qualcos’altro.Nel video di oggi entriamo in una distinzione che raramente viene spiegata con chiarezza:➡️ vibrato di frequenza (quello che analizziamo e alleniamo insieme)➡️ vibrato di ampiezza / intensità (variazione di volume percepita come pulsazione del suono)Il vero vibrato vocale nasce principalmente come una micro-oscillazione dell’altezza del suono attorno alla nota centrale, non come un semplice “ondeggiare” di intensità. In un vibrato equilibrato la frequenza oscilla con regolarità, mentre il volume può variare solo in modo secondario.In questo video non ci fermiamo alla teoria.Ti guiderò in un esercizio pratico da fare insieme in tempo reale, pensato in doppia tonalità maschile e femminile, così potrai sentire direttamente nella tua voce cosa cambia quando il vibrato nasce da una coordinazione libera invece che da un controllo artificiale.Perché il vibrato non si “aggiunge”.Si permette.📌 Prova l’esercizio con me e scrivimi nei commenti:Hai scoperto un vibrato di frequenza… o stavi lavorando soprattutto sull’intensità?#vocessenza #vibrato #tecnicavocale #cantare #voce #vocalcoach #canto #vocaltraining #respiro
La tua voce è unica. Non perdere tempo cercando di trasformarla nella copia di quella di qualcun altro.
Ascoltare i grandi cantanti è una delle strade più preziose per crescere: non per inseguire il loro timbro, ma per comprendere ciò che rende il loro canto libero, efficace e autentico.
Dall’ascolto consapevole puoi iniziare ad imparare tecnica, fraseggio, gestione del respiro, qualità del suono e libertà espressiva.
Ma c’è una differenza fondamentale tra ispirarsi e paragonarsi.
Ogni voce nasce da una combinazione irripetibile di corpo, storia, sensibilità e risonanza. Quando cerchi di cantare “come qualcuno”, rischi di allontanarti proprio da ciò che potrebbe renderti davvero riconoscibile.
La tecnica vocale corretta non serve a creare copie.
Serve a togliere ostacoli perché emerga la tua voce autentica.
Impara dai grandi. Osserva come respirano, come non cercano di “far uscire” il suono aprendo la bocca, come sostengono senza irrigidirsi, come comunicano senza perdere naturalezza.
E poi torna a te.
Perché ciò che rende indimenticabile un cantante non è quanto assomiglia a qualcun altro.
È quanto riesce a manifestare profondamente sé stesso.
La tecnica corretta si può apprendere.
La voce che fiorisce da essa… è solo tua.
🎙️ Nel video di oggi parliamo di ascolto consapevole, tecnica vocale e del valore di trovare la propria identità artistica.
#Vocessenza #TecnicaVocale #Canto #Voce #VocalCoach #Cantare #Consapevolezza #IdentitàVocale #Musica #AndreaTosoni
Ci sono voci che non appartengono solo a un’epoca, ma diventano un esempio di libertà espressiva.In questo video parliamo di “Vacanze Romane” e della straordinaria vocalità di Antonella Ruggiero: un’artista capace di attraversare decenni di musica mantenendo intatta la qualità, l’identità e la bellezza del proprio strumento.Il segreto non è soltanto il talento naturale, ma la capacità di conoscere e rispettare i meccanismi profondi della voce.Una tecnica vocale consapevole permette di cantare per tutta la vita senza andare incontro a un decadimento precoce, perché non forza lo strumento: lo accompagna, lo libera, lo rende più efficiente.Quando la voce è allenata nel modo giusto può spaziare tra mondi apparentemente lontani: dal pop alla musica sacra, dal jazz alla lirica, dalla delicatezza del sussurro alla potenza dell’espressione.La vera libertà vocale nasce quando smettiamo di combattere contro la voce e impariamo ad ascoltarla.🎙️ La voce non è qualcosa da consumare.È uno strumento da conoscere, custodire e far evolvere nel tempo.Andrea TosoniVocal coach Metodo Vocessenzahttps://www.andreatosoni.it______WORKSHOP "La tecnica che libera la voce"Bisceglie 14-19 LuglioProgramma, info e iscrizioni ⬇️:
https://forms.gle/6C3epMrY9SZZSsFc9
From the publisher's feed