Il 20 gennaio Porto diventerà la prima città del Portogallo ad avere un museo della Shoah. Un'occasione per riflettere sulla storia portoghese di quel periodo, di un paese vessato dalla dittatura militare di Salazar e rimasto fuori dal conflitto mondiale. E per ricordare l'eroismo di un diplomatico che, nonostante i divieti della dittatura, firmò migliaia di visti per gli ebrei in fuga dalla Francia occupata: Aristides de Sousa Mendes.