L'allarme della Curia, e del cardinale Matteo Zuppi, sull'assenza di bambini al catechismo delle parrocchie in centro ha riacceso i riflettori sullo stato di salute della parte storica di Bologna. I dati parlano chiaro: negli ultimi quarant'anni il centro ha perso ottomila residenti, passando dal 61mila a 53mila abitanti, e sebbene il dato complessivo sia stabile dai primi anni Duemila, le trasformazioni urbanistiche, economiche e demografiche che la città ha affrontato in tempi recenti hanno lasciato il segno su come i bolognesi, e non solo, vivono e percepiscono il centro. Di questo e di quale sia il futuro di una parte fondamentale dell'identità cittadina, ne abbiamo parlato con il demografo e statistico Gianluigi Bovini e con Giancarlo Tonelli, direttore di Confcommercio Ascom, e Loreno Rossi, direttore di Confesercenti