«C’è una croce di legno e ferro nero con una foto e il mio nome.
Campo 4, fila 1, tomba 365.
“Rudolf Altadonna,
18 luglio 1929 Bozen¥– 21 aprile 1954 Indochina
R.I.P.”
Curioso: mi hanno messo il nome tedesco e il cognome italiano. Devo
chiedere a mio padre se l’idea è stata sua o di quelli della Croce Nera,
l’associazione di reduci che cura il camposanto. Tutto sommato, un
buon compromesso tra le mie due metà».