“Impressioni di Settembre (Live @ Bistrot 2019)” by FACTORY (Mark I)
Un addio struggente e magnifico. Il testamento sonoro della Mark I.
Nel novembre del 2019, sul palco caldo e raccolto del Bistrot di Sassari, i FACTORY (Mark I) salutavano per l’ultima volta il pubblico con una versione intensa e magica di Impressioni di Settembre, capolavoro senza tempo della PFM. Un brano difficile, evocativo, ma che la band affronta con rispetto e al tempo stesso con una propria poetica sonora, sospesa tra fedeltà e improvvisazione.
Fabrizio Cherubini canta con voce sussurrata, malinconica, trattenuta, perfettamente in linea con lo spirito autunnale e contemplativo del brano. Intorno a lui si muove un arrangiamento raffinato e potente: Giorgio Sale alla chitarra disegna arpeggi di sostegno limpidi e precisi, lasciando spazio e profondità alla protagonista assoluta del pezzo, la tastiera.
Silvio Vinci, infatti, domina la scena sonora con un doppio intervento monumentale: il Mellotron che colora l’intro e i passaggi più eterei, e soprattutto il Moog che, con il suo fraseggio potente e rotondo, plasma l’inciso come un’onda che cresce e travolge. Il tutto culmina in un solo finale di Moog che lascia senza fiato: lirico, viscerale, pienamente progressive.
Chris Pain al basso e Luca Monaco alla batteria si muovono con eleganza e misura, morbidi e precisi, costruendo una base pulita e rilassata che sostiene e amplifica le dinamiche del brano.
Il pubblico, rapito e poi in delirio, accompagna ogni passaggio con un rispetto quasi religioso, per poi esplodere in un applauso collettivo liberatorio. Un’esecuzione che resta impressa nella memoria, ultimo canto di una stagione irripetibile, quella della Mark I dei FACTORY.