**FACTORY LIVE – *Feeling Alright***
**Jun 2026 – Jam Session**
C’è qualcosa di profondamente autentico in una jam session quando nasce nel posto giusto, con le persone giuste, senza la rigidità del palco e senza il filtro della produzione. *Feeling Alright – Jun 2026 Jam Session* fotografa esattamente questo momento: i FACTORY in una nuova fase, più libera, più istintiva, più elettrica, riuniti in casa di Luca Manca, nuovo ingresso alla batteria, per una sessione che ha il sapore caldo delle prove vere, delle intuizioni nate sul momento e della musica suonata prima ancora che pensata.
La nuova line-up segna un passaggio importante nella storia del progetto. Antonio Miscali , costante presenza alla voce conserva una matrice blues-rock intensa, vissuta, capace di stare dentro il brano senza forzarlo. Chris Pain al basso -sempre fedele al progetto-costruisce la spina dorsale del groove, solida ma mobile, sempre pronta a spingere la band verso territori più aperti. Davide Spanu - il figlio prodigo-alla chitarra lavora di fraseggio, colore e tensione, alternando taglio rock, sensibilità blues e slanci psichedelici. Silvio Vinci - la colonna portante-alle tastiere disegna l’ambiente sonoro: Hammond, piano , tappeti e richiami vintage diventano il collante timbrico che tiene insieme mod rock, southern feeling e suggestioni anni Sessanta/Settanta. Luca Manca, alla batteria, entra nel progetto con naturalezza, offrendo una pulsazione viva, generosa, fisica, perfetta per sostenere una jam nata in casa sua e cresciuta come una conversazione musicale aperta.
*Feeling Alright* non è soltanto il titolo di un brano: diventa una dichiarazione di stato d’animo. I FACTORY sembrano ritrovare qui una dimensione essenziale, quasi domestica ma potentissima, dove il piacere di suonare viene prima della forma chiusa. La sessione respira, si allarga, lascia spazio agli strumenti e alle personalità. Non c’è la ricerca della perfezione sterile, ma quella più rara dell’equilibrio spontaneo: il momento in cui basso e batteria agganciano il passo, la chitarra apre la strada, la voce entra con misura e le tastiere colorano tutto con una patina calda, psichedelica, profondamente rock.
Il risultato è un documento vivo della nuova incarnazione dei FACTORY: una band, la mark V, che non rinuncia alle proprie radici — il mod rock inglese, il blues elettrico, la west coast, la psichedelia, il soul rock da sala prove — ma che sembra volerle rimettere in movimento, senza nostalgia museale. Qui il passato non viene imitato: viene riacceso.
Questa jam di giugno 2026 ha il pregio delle cose sincere. Suona come una stanza piena di strumenti, amplificatori, idee e memoria musicale. Suona come cinque musicisti che si ascoltano, si cercano, si provocano e, poco alla volta, trovano un linguaggio comune. È una fotografia imperfetta e preziosa di un momento di passaggio: l’inizio di una nuova stagione per i FACTORY.
E, soprattutto, suona davvero *alright*.