«Se si perdono i ragazzi più difficili, la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati.» — Don Lorenzo Milani
C’è un filo rosso che lega la Barbiana di ieri alle aule digitali di oggi: mettere ogni studente al centro, non come destinatario passivo, ma come mente curiosa da accompagnare. Ed è qui che entra in scena INDIRE, il più antico ente di ricerca educativa italiano, custode di un archivio di sperimentazioni che dalla carta stampata arrivano all’intelligenza artificiale.
Con Samuele Calzone esploreremo come questo istituto, nato quasi un secolo fa, continui a reinventarsi per sfidare la scuola del XXI secolo.
INDIRE lavora come un vero laboratorio di futuro: progetta aule senza cattedra fissa, stimola didattiche capovolte, porta la realtà virtuale nei percorsi delle Avanguardie Educative e sostiene le Piccole Scuole sparse tra montagne e isole, perché anche la geografia non sia più un limite all’apprendere. Al centro di tutto ci sono i docenti, formati con micro-percorsi online, comunità professionali e learning analytics che trasformano il dato in pratica quotidiana.
Scopriremo cosa succede quando la ricerca esce dai report e accende la classe di domani.