La scuola pubblica italiana è ferma a un modello superato? Stefano Di Scanno ospita a InEditoriale la docente e preside in pensione Anita Monti per un viaggio straordinario nella scuola del futuro.___In questa nuova e ricchissima puntata di InEditoriale, il direttore Stefano Di Scanno intervista la stimata dirigente scolastica Anita Monti per tracciare una profonda analisi antropologica e pedagogica sul sistema dell'istruzione. Partendo dal concetto fondamentale di scuola esperienziale, la preside Monti spiega come sia urgente superare i limiti del nozionismo tradizionale per favorire un metodo capace di creare una connessione profonda tra mente, corpo e cuore. Attraverso l'approccio del "learning by doing" (apprendere facendo) e l'uso di strumenti didattici attivi come il role playing e il circle time, la scuola può trasformarsi in una vera comunità educante autonoma, inclusiva e multiculturale.L'intervista affronta i pilastri dell'Agenda 2030 e del lifelong learning (l'apprendimento permanente), toccando nodi cruciali come la corporeità, l'insegnamento delle arti e la pace vissuta come processo attivo. Non manca una sferzante e lucidissima analisi sociologica sull'educazione ai sentimenti e alla capacità empatica dei giovani, commentando fenomeni di massa come il programma "Temptation Island".In chiusura, la preside in pensione lancia un appello per la tutela delle strutture e delle risorse della scuola pubblica, rivendicando il fondamentale diritto alla felicità e al benessere degli studenti all'interno delle aule. Un manifesto educativo essenziale per insegnanti, genitori e studenti.
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