Questa intervista condotta dal Direttore Stefano Di Scanno a Francesco Di Giorgio è un grido d'allarme e, allo stesso tempo, un'analisi lucida sulla desertificazione industriale di un territorio. Al centro del dibattito, il declino di Cassino dopo l'era dell'auto: la chiusura di Stellantis, il collasso dell'indotto e un 1° Maggio che quest'anno si celebra simbolicamente nel "cratere" dell'automotive.___Dopo l'auto, il nulla? Stefano Di Scanno intervista Francesco Di Giorgio sulla crisi irreversibile di Cassino e dello stabilimento Stellantis. Un'analisi brutale sull'economia locale alla vigilia di un 1° Maggio amaro.___In questo faccia a faccia, Francesco Di Giorgio descrive la realtà di un territorio che per decenni ha vissuto all'ombra della grande fabbrica e che oggi si ritrova nel "cratere" lasciato dalla dismissione dell'automotive. Se il passato è stato una base solida che ha costruito il benessere della Ciociaria, oggi quel modello è in frantumi e, come sottolinea Di Giorgio, un vero futuro alternativo ancora non esiste.Dalla chiusura dei reparti Stellantis alla crisi silenziosa delle piccole e medie imprese dell'indotto, l'intervista scatta una fotografia impietosa dell'economia attuale. Cosa resta dell'orgoglio operaio di Cassino? Come si festeggia la Festa dei Lavoratori in un luogo dove il lavoro sta scomparendo? Un dialogo necessario per comprendere le sfide di un'intera provincia che deve reinventarsi da zero.___#FrancescoDiGiorgio #StefanoDiScanno #Cassino #Stellantis #Automotive #Lavoro #1Maggio #Ciociaria #Economia #CrisiIndustriale #Frosinone