Quasi la metà degli italiani è favorevole alla pena di morte. Il dato, passato sotto silenzio, emerge dal 54° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese. Ma com'è possibile in un Paese in cui il 75% della popolazione si professa cattolica? D'altro canto, la pena capitale vige ancora in Stati sedicenti civilizzati. Trump, ad esempio, si avvia al record di esecuzioni federali nell’ultimo secolo. Eppure, la questione è profonda e va al di là della religione: esistono diritti naturali, in primis quello alla vita, che sono propri dell’uomo in quanto tale. Come si può metterli in discussione?