Questa puntata affronta il ruolo della cultura e della religione nelle mutilazioni genitali femminili (MGF), esplorandone le radici e analizzando quanto questi elementi siano spesso utilizzati come pretesto per limitare la libertà delle donne. Con Shahd Newir, ci interroghiamo sui miti culturali e le credenze religiose che giustificano la pratica, mettendo in discussione tali narrazioni e promuovendo una visione alternativa. Immaginiamo comunità in grado di evolversi, reinterpretare le tradizioni e abbandonare le MGF, costruendo una cultura fondata sul rispetto, la dignità e i diritti umani.
Il Progetto Y-ACT, cofinanziato dall’Unione Europea (CERV – DAPHNE), ha come capofila Amref Health Africa ETS e come partner l’Associazione Le Réseau, il Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane (CONNGI) e l’Università di Milano Bicocca.