L’azienda Gurit Italy, attiva nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Volpiano e il licenziamento di 56 dipendenti. Le motivazioni sarebbero il calo delle commesse, la crescente concorrenza cinese e il costo elevato dell’energia in Italia. Elementi che hanno spinto la società a delocalizzare le produzioni in Cina. Dai sindacati Filctem e della Uiltec di Torino fanno sapere che le RSU avevano da poco trovato l’accordo per attivare, per tutto il 2025, il ciclo continuo di turni, quindi non si tratta di una crisi, ma di una scelta ben precisa. Per oggi alle 13 è stato annunciato un presidio di fronte ai cancelli dell’azienda, mentre per martedì 4 febbraio è in programma un incontro presso la sede dell’Unione Industriali. Ai nostri microfoni le parole di Luigi Palopoli di Uiltec UIL