Da quando il regime iraniano ha, la settimana scorsa, interrotto i collegamenti a Internet, osservatori ed esperti in tutto il mondo si pongono la stessa domanda: Starlink che fine ha fatto?Starlink in Iran è vietato, ma gli iraniani hanno aggirato il divieto contrabbandando i terminali Starlink nel paese. Secondo le stime, sono diverse decine di migliaia le antenne di Starlink presenti nella Repubblica Islamica.
La rete satellitare Starlink, non facendo parte dell’infrastruttura di rete iraniana, continua a esserci e a funzionare. Eppure, a seguito delle proteste, molti indizi suggeriscono che il regime iraniano sia riuscito a limitare in modo massiccio l’accesso e l’utilizzo della rete Starlink. Solo una sua piccola frazione opera senza problemi.
Come ci sono riusciti?In Rete circola l’ipotesi che ad essere bloccati non sono i satelliti di Starlink, ma che vengano disturbati i segnali relativi al loro posizionamento GPS.
Questa ipotesi deriva dal fatto che i terminali Starlink utilizzano i segnali GPS per determinare la loro posizione e il loro orologio interno. Non è chiaro però, se il malfunzionamento del GPS sia la causa principale dei problemi di Starlink.