Nelle scorse settimane Anthropic annuncia al mondo di aver messo a punto un modello di intelligenza artificiale così potente da essere pericoloso. Troppo pericoloso per essere rilasciato indiscriminatamente.Nel giro di una quindicina di giorni, il modello, battezzato Mythos, ha provocato, a scala globale, reazioni quasi isteriche, mai registrate prima nella giovane era dell’intelligenza artificiale, perché ha un’abilità unica nel trovare e sfruttare i difetti e le vulnerabilità nascoste nei software. Cosa che per banche, borse, servizi finanziari, reti strategiche, governi del mondo è una catastrofe.Anthropic ha limitato l’accesso a Mythos a causa dei problemi di sicurezza e protezione che il suo uso, in mani disoneste, comporta. Quindi, il modello viene condiviso con una quarantina di soggetti, guarda caso tutti statunitensi, fornitori dei programmi informatici utilizzati per mantenere le infrastrutture strategiche critiche, che si sono impegnati a contribuire a sviluppare le correzioni per eliminare dai software le vulnerabilità identificate dal modello.I leader mondiali stanno facendo fatica a realizzare appieno sia quanto Mythos sia in grado di attentare alla sicurezza, sia come cautelarsi. Quanto i ricercatori dell’IA hanno da lungo tempo descritto, per lo più in termini teorici, con Mythos è diventato realtà: chi guida la costruzione dei modelli di IA più potenti consegue vantaggi illimitati.
Di fatto Mythos è, al tavolo dei giochi d’azzardo della geopolitica, una fiche di valore esagerato.
Fiche a stelle e strisce.