“Skate or die” questo è uno dei tatuaggi, che come una mappa, disegnano il corpo di uno dei talenti più puri dello skateboard: Ivan Federico. Piemontese d’origine, ma a pieno titolo un cittadino del Mondo, Ivan racconta una storia lunga una vita, e iniziata a bordo di un piccolo skate giocattolo dei Looney Toones.
Campione precoce, ha iniziato a girare nel circuito dei grandi prima ancora di diventare adolescente, difendendo i colori azzurri sui palcoscenici più ambiti. Uno sport che è quasi una forma d’arte, espressione di una community che è praticamente una famiglia, e che all’ombra del monte Fuji, per le Olimpiadi di Tokyo 2020, farà il suo ingresso nel panorama a cinque cerchi.