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In questo episodio speciale Silv porta nel salottino di Italiani in Australia Lucia Stacchiotti, counsellor e psicoterapeuta, per parlare di qualcosa che quasi tutti noi abbiamo vissuto senza riuscire a darle un nome: quello che succede al corpo e alla mente quando decidiamo di trasferirci dall’altra parte del mondo.
Lucia parte dalla sua storia, arrivata in Australia quasi dieci anni fa piena di entusiasmo e con un mal di testa che nei primi tre mesi non se ne andava più. Da lì spiega perché all’inizio ci sentiamo così stanchi, cosa c’entra la reazione di attacco, fuga o congelamento, e perché procrastinazione e overthinking possono essere due facce dello stesso modo in cui il corpo prova a proteggerci quando perde tutti i suoi punti di riferimento.
Si parla anche di coraggio, di identità e di quella sensazione di essere una persona leggermente diversa qui e a casa, con la consapevolezza che non è una cosa che capita solo a noi.
Le chiacchierate nel nostro salottino non sostituiscono un percorso terapeutico, ma speriamo vi lascino qualche spunto su cui riflettere. Se volete conoscere meglio il lavoro di Lucia trovate articoli e contatti sul suo sito Gentle Counselling, e restate con noi, perché nella seconda parte parleremo di come ricostruirsi.
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In questo episodio dell’Apericast, Silv e Marco si siedono una domenica pomeriggio a parlare di un argomento che stanno vivendo tutti e due sulla propria pelle: l’intelligenza artificiale al lavoro.
Da una parte c’è l’AI che ti toglie di mezzo le cose ripetitive, ti vettorizza cinquanta grafici in dieci minuti e ti risparmia ore davanti al computer. Dall’altra c’è la domanda che gira in ogni ufficio: se automatizzo tutto, alla fine cosa resta da fare a me? Si parla di tagli, di adattarsi per non restare indietro, di quanto sia etico usarla e del perché, forse, non è poi così diverso da quando nelle aziende è arrivato il computer.
Poi si passa alla ricerca del lavoro. Marco racconta del suo curriculum fatto con cura in Illustrator, scartato più e più volte dagli ATS, i sistemi che filtrano le candidature prima che le veda una persona. La soluzione? C'e' solo un modo per scoprirlo!
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In questo episodio speciale in collaborazione con OTTO Migration, Silv e Monica tornano al microfono una settimana dopo l'ultima puntata. Quelli che erano solo annunci adesso sono legge: lo strumento legislativo è uscito la sera del 1 ottobre ed è entrato in vigore a mezzanotte, senza nessun preavviso.
La sorpresa più grossa non era nemmeno negli annunci del 17 settembre. Chi è in Australia con un Working Holiday, uno Skills in Demand o altri visti temporanei di lavoro non può più fare domanda di student visa da dentro il paese. Monica spiega cosa vuol dire per chi stava per farlo, per le aziende che contano su questi lavoratori e per chi adesso deve uscire e riapplicare da fuori.
Poi le altre novità. Lo student visa si rinnova da dentro solo salendo di livello e con un corso singolo, niente più pacchetti. Chi fa domanda da adesso non può più portare con sé partner e figli, mentre le famiglie che sono già qui insieme possono stare tranquille.
E c'è un consiglio che Monica ripete più volte: se dovete fare un visitor visa o aggiungere un familiare a un 485, non aspettate. Applicate adesso.
Per una consulenza o per restare aggiornati: www.ottomigration.com
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In questo episodio speciale in collaborazione con OTTO Migration, Silv e Monica si ritrovano a Sydney appena rientrate dall'Italia a parlare della conferenza stampa del 17 settembre, quella in cui Tony Burke ha annunciato una serie di cambiamenti ai visti australiani.
Monica li spiega uno per uno. Si parte dai visti a punti 189, 190 e 491, con la priorità a chi lavora nelle costruzioni e le qualifiche da trade che potrebbero valere quanto una laurea. Poi student visa e graduate visa: partner e figli potrebbero non essere più inclusi nella domanda, e non si potrà più passare da un corso all'altro dello stesso livello. Per il Working Holiday, il secondo e il terzo anno passano a un sorteggio: il cosiddetto 'ballot'. Infine i visti turistici, con cui non si potrà più fare domanda per un altro visto restando in Australia.
Una cosa va detta chiara: per ora sono annunci. Finché la legge non è scritta nessuno sa con precisione come e quando cambierà qualcosa. Quindi niente panico, e occhio a chi sui social dice di sapere già tutto.
Per restare aggiornati sui cambiamenti, iscrivetevi alla newsletter di OTTO Migration su www.ottomigration.com
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In questo episodio Silv e Monica fanno i conti. Quelli veri.
Perché il costo della vita in Australia non è quello che era qualche anno fa. Una volta era l'Italia la scelta più economica, quasi per definizione. Oggi la situazione si è ribaltata, e chi vive qui se ne accorge ogni volta che fa la spesa, paga le bollette, e fa benzina.
Parliamo di numeri concreti, di quelle voci di spesa con cui ci confrontiamo ogni settimana, e di come l'Australia stia diventando, sorprendentemente, più accessibile dell'Italia su molti fronti. Non è una provocazione, è quello che vediamo vivendo qui ogni giorno.
Perché dare un quadro onesto della realtà, dati alla mano, vale più di qualsiasi opinione.
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In questo episodio Silv è insieme a Monica per parlare di uno dei temi più caldi del momento: l'aumento delle Visa Application Charges entrato in vigore dal 1° luglio 2026.
I nuovi costi toccano quasi tutte le categorie di visto, con aumenti che vanno dal 20-25% fino a superare il 100% in alcuni casi, come per la Graduate visa. Silv e Monica ripercorrono i cambiamenti principali, chi viene colpito di più (studenti, coppie, giovani professionisti, aziende che sponsorizzano lavoratori, backpackers) e rispondono alle domande che arrivano più spesso in questi giorni: conviene aspettare? Le fee potrebbero scendere? Meglio fare domanda subito?
Monica offre anche il suo punto di vista su cosa significa oggi affrontare questi costi e perché una strategia ben pianificata conta più che mai.
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In questo episodio Silvia è di nuovo in compagnia di Sarah, già ospite nella puntata precedente dedicata a energy e confidence, e questa volta si aggiunge anche Stefano, amico italiano che vive a Sydney da anni.
Si parte da dove avevano lasciato: quanto tempo serve per innamorarsi davvero, e come la confidence influenza il modo in cui veniamo percepiti in una relazione. Ma il cuore della puntata è il confronto tra dating etero e dating queer: le aspettative diverse, gli stereotipi, il ruolo della sessualità fin dal primo appuntamento, e quanto la cultura in cui si cresce plasmi il modo di vivere l'amore.
Stefano racconta anche la sua storia: crescere queer vicino Milano, la decisione di trasferirsi in Australia per trovare un posto dove essere davvero se stesso, e le differenze enormi tra la vita queer in Italia e quella a Sydney, tra locali, eventi e un armadio che qui si apre molto più facilmente.
Si parla di love languages, di liste di qualità nel partner ideale che poi si infrangono sempre davanti alla persona sbagliata (o giusta), e di quanto la paura del rifiuto guidi le nostre scelte in amore.
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In questo episodio Silv e Marco affrontano una di quelle verità che ogni italiano in Australia conosce bene: le ferie le usi per tornare a casa. Non per esplorare il mondo, non per una spiaggia deserta dall'altra parte del globo. Per la famiglia, per il paese e anche per il ragù della nonna.
Si parla di rotte assurde, stopover strategici (e meno strategici), e di quel particolare tipo di stanchezza che ti prende quando in due settimane devi rivedere praticamente chiunque tu abbia mai conosciuto in vita tua. Parenti, amici d'infanzia, il vicino di casa che non vedi da tre anni ma che "ti aspetta assolutamente a pranzo".
È un ritorno che ami, certo. Ma che a volte è più un tour-de-force che una vacanza vera. Tutto detto con affetto, ovviamente. E con qualche risata.
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In questo episodio Silv e Monica parlano di una di quelle domande che prima o poi ogni italiano in Australia si trova a fare: torno a casa, o resto qui per sempre?
Non è una domanda semplice, e lo sappiamo bene. Ci sono motivazioni profonde che spingono verso l'Italia, come la mancanza di una casa vera, del senso di appartenenza, degli affetti. E poi ci sono le scelte forzate: il visto che scade, la strada che si chiude, e improvvisamente la decisione non è più tua da fare.
Con Monica esploriamo entrambe le facce di questo dilemma, con quella chiarezza che solo chi lavora ogni giorno su questi percorsi può portare. Perché quando si tratta del proprio futuro, affidarsi a qualcuno che sa davvero cosa fa non è un lusso: è la differenza tra costruire qualcosa che dura e ritrovarsi, dopo anni, a fare i bagagli senza averlo scelto davvero.
Ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo… buon ascolto 🎧
In this episode, I sit down with my friend Sarah T., who works in real estate and has this almost magnetic quality about her: the kind of energy you notice the moment she walks into a room. I wanted to understand how she does it. What's behind that confidence? Is it something we are born with, or something we build?
We talk about how confidence shapes the way people perceive us, often before we've said a single word. We get into energy and frequency: what we put out into the world and how that influences what (and who) we attract back. And we talk honestly about how confidence is built over time, not handed to you, through choices, habits, and the way you carry yourself day after day.
If you've ever looked at someone and thought "I want whatever they have": this conversation is a good place to start.
Wherever you are and whatever you're doing… Happy listening!
..e per tutti gli Italiani all'ascolto: Ovunque voi siate e qualsiasi cosa voi stiate facendo...Mi raccomando spalle indietro e petto in fuori :)
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Benvenuti su Italiani in Australia, il primo podcast senza filtro in cui si parla della quotidianità e delle sfide dell’italiano all’estero. In ogni episodio toccheremo vari argomenti, tra cui:…