Zaki è oggi rilasciato, ma non libero definitivamente. Perché non sono state ritirate le accuse, anzi il 1° febbraio inizierà il processo a suo carico. Per questo, quindi, non c’è nulla da festeggiare. Perché se Patrick Zaki finirà alla sbarra, infatti, non è impossibile pensare che la condanna arriverà. Ora, davvero, tocca a Paesi come l’Italia lavorare per Zaki e non permettere all’Egitto di portare in fondo questa vicenda. Il nuovo podcast di Francesco Certo. Continua a seguire i podcast de ituoigelatinipreferiti su Spotify e Instagram. Iscriviti alla newsletter per contenuti esclusivi.