Figlio di un produttore di birra a Manchester, non aveva né una cattedra né un laboratorio universitario. Eppure fu lui a dimostrare che calore e lavoro meccanico sono due facce della stessa medaglia: l'energia. Ignorato per anni dalla Royal Society, Joule non smise mai di misurare, con una precisione da fare invidia ai migliori fisici del suo tempo. Sulla sua tomba non c'è nessun titolo, ma solo un numero: 772,55. Oggi su ogni alimento c'è un'etichetta nutrizionale che lo ricorda. Questa è la sua storia.