“Those who protect children should be confident, and bold, and forceful”
Jaron Lanier, collegato in diretta dagli Stati Uniti, ha evidenziato come i bambini abbiano difficoltà a capire con sufficiente tempismo i rischi delle nuove tecnologie: bisogna evitare che le analisi scientifiche semplifichino troppo i problemi, perdendo di vista la combinazione di fattori cui sono esposti i bambini. Se le ricerche si focalizzano sui videogiochi online, per esempio, quelli violenti non sembrano indurre comportamenti violenti; se però anziché focalizzarsi sul gioco si allarga lo sguardo più in generale all’intera esperienza online, comprese le chat, ecco che i risultati cambiano. Le aziende hanno bisogno di arricchirsi, e lo fanno producendo algoritmi che attirano l’attenzione, soprattutto dei bambini: non sappiamo ancora come faranno le società che si occupano di AI, ma non dobbiamo commettere lo stesso errore che abbiamo fatto con i social, muovendoci tardi. Per migliorare l’intelligenza artificiale bisogna conoscerla e studiarla.