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Or


Quando si vuol mettere su un’orchestra bisogna avere le idee ben chiare su che tipo di orchestra vogliamo creare. Un conto è mettere su un ensemble che esegua alla perfezione uno spartito ed un altro e pretendere che il gruppo sia in grado di improvvisare un’esecuzione, sempre gradevole all'ascolto, ma che esca fuori dallo schema della partitura da suonare.
In entrambi i casi, bisogna avere delle caratteristiche particolari, da parte del musicista, per le quali si affrontano anni ed anni di studi e di esercizi sia sullo strumento sia insieme agli altri componenti dell'orchestra, o del gruppo.
Se sei il componente di una formazione chiamata ad eseguire una composizione, sic et sempliciter, hai bisogno di "agire in automatico" all'interno di un meccanismo perfetto e di non sbagliare i tempi e le note dell'esecuzione. Se sei il componente di quell'orchestra in cui viene data libertà di improvvisare devi essere in grado di "costruire con riflessione" una sequenza di note intonate e di sostenere, con leggerezza, il compagno lanciato ad improvvisare.
Se ci riflettiamo, nella vita di tutti i giorni siamo sempre chiamati, in certi momenti, ad agire in automatico e, in altri, a costruire con riflessione. Certo, in alcuni momenti agiamo anche d'istinto, senza riflettere, ma anche in quelle occasioni c'è un millisecondo di riflessione.
Ora che si inizia ad intravedere una possibilità, minima, di ritorno alla normalità possiamo anche iniziare a chiederci che tipo di "orchestra" si formerà: quella dedita ad agire in automatico o quella attenta a costruire con riflessione? Ed in tutto ciò, il ruolo che preferiamo, singolarmente, scegliere è quello dell'esecutore o dell'improvvisatore?
Nel frattempo ascoltate questa nuova selezione di Jazz in Family, vi aiuterà ad avere una visione più ampia della vita e vi farà scegliere con tranquillità il ruolo che vorrete ricoprire... nella società che verrà, pardon, nell'orchestra che verrà.
#Titolo Artista/Gruppo Album 1TEDVillage of the Sun, Moses Boyd, Binker Golding, Simon RatcliffeTed - 2Shooting StarBraxton CookFire Sign - 3Life Is Your Thoughts (feat. Jermaine Holmes)Takahiro Izumikawa, Jermaine HolmesLife Is Your Thoughts - 4LuteGiuseppe CiabattoniSacred Spring - 5Hullo BolinasJohn Scofield, Steve Swallow, Bill StewartHullo Bolinas - 6MondrianDave Douglas, Dave Adewumi, Matthew Stevens, Fabian Almazan, Carmen Rothwell, Joey BaronMondrian - 7MetamorfosimOs trioMetamorfosi - 8A toledomOs trioMetamorfosi - 9Baby JackArturo O'Farrill, The Afro Latin Jazz OrchestraFour Questions - 10Tu, io e domaniJoe Barbieri, Fabrizio Bosso, Luca Bulgarelli, Sergio Cammariere, ToscaTu, io e domani
Vi state chiedendo se siamo impazziti o di chi è la citazione e a cosa o chi si riferiva.
Sgombriamo subito ogni dubbio. Non siamo impazziti né, tantomeno, qualcuno si è fatto monaco o suora. In tal senso, c'è solo la coincidenza che ricade nella prima settimana della Pasqua, una mera e pura coincidenza.
Questa frase va attribuita a una giovane e talentuosa sassofonista statunitense, Lakecia Benjamin, della quale vi presentiamo il suo nuovo album (Pursuance: The Coltranes) con un brano che funge da intro alla nostra puntata. La frase è utilizzata dall'artista per la presentazione del disco ispirato a John e Alice Coltrane e non si riferisce ad un oggetto, o a qualcosa, bensì ad una persona: John Coltrane. Il pensiero della Benjamin si sviluppa ulteriormente e lo descriviamo meglio nella presentazione del brano di riferimento.
La puntata di questa settimana, però, ha un altro riferimento alla religione cristiana e arriva alla conclusione con un omaggio ad un altro grande e leggendario sassofonista del jazz. Però, non vi anticipiamo null'altro perché, con un pizzico di presunzione, ci auguriamo che l'ascolto di questa playlist...
...sia come una nave che vi porti...
# Titolo Artista/Gruppo Album 1 Om Shanti (feat. Georgia Anne Muldrow and Meshell Ndegeocello) Lakecia Benjamin, Georgia Anne Muldrow, Meshell Ndegecello Pursuance : The Coltranes 2 Always There Jimmy Greene While Looking Up 3 Big Andrea Dessì, Fabrizio Bosso, Massimo Tagliata Big 4 Isithunywa Nduduzo Makhathini Modes Of Communication: Letters From The Underworlds 5 A Certain Continuum Kurt Elling, Danilo Perez Secrets Are the Best Stories 6 Superstar Stefano Bollani, Frida Bollani, Manuela Bollani, Valentina Cenni Piano Variations on Jesus Christ Superstar 7 You Dig Posi-Tone Swingtet, Farnell Newton, Patrick Cornelius, Diego Rivera, Michael Dease, Theo Hill, Boris Kozlov, Rudy Royston One for 25 8 Shipyard Toivo Quintet View 9 Blues for Basie Michele Samory Jazzy Mike Around the World 10 Ornette Gianmarco Scaglia & Paul Wertico Quartet Dynamics in Meditation
Mario Ferraioli alle prese con la “verve” e con la genialità di un grande artista: la pianista e direttore d’orchestra Cettina Donato, in collegamento dalla sua casa a Messina per via della quarantena. Ospite a sorpresa, l’ufficio stampa che da anni cura la sua immagine e il suo sviluppo professionale: Fiorenza Gherardi De Candei, in collegamento da Roma.
Qui la trascrizione dell'intervista: jazzinfamily.com
La colonna sonora di questa intervista:
Titolo/Album - The Sweetest love/Persistency (The New York Project) - Amuri Miu/Piano for hands (ft. Ninnì Bruschetta) - Giò/Third (ft. Vincenzo Presta) - Freedom/Third (ft. Vincenzo Presta) - Goodfaith/Crescendo.
Riapriamo il nostro sguardo sul jazz proveniente da tutte le latitudini del mondo.
Come avevamo annunciato nella puntata precedente, vogliamo riaprire all'ascolto di tutta la musica del mondo per mantenere vivo uno spirito sempre più provato dalla riduzione forzata delle relazioni, come imposto dal momento.
Questo momento può portare, oltre al rischio della malattia, il rischio di una riduzione delle relazioni anche nel momento in cui il virus verrà debellato. L'utilizzo dell'informatica e della rete in modo intenso potrebbe portarci ad un assuefazione di contatti giustificata, anche, dal fatto che stiamo assistendo ad una riduzione dell'inquinamento. Questo rischio deve essere controbilanciato da maggior tempo a nostra disposizione per, poi, sviluppare, relazioni interpersonali più intense e sincere. La musica, tanta musica, potrebbe essere uno dei tanti motivi per tenere sveglio l'interesse all'incontro con l'altro, quell'altro che non sia solo il nostro convivente d'appartamento.
Queste sono ore importanti per la nostra nazione, si intravedono i primi segnali di contenimento del Covid-19. Sono ore importanti perché la tradizione culturale ci avvicina al momento della Pasqua. Continuiamo a meditare e riflettere su questo momento, continuiamo a combattere e lavorare (per quanto possibile) ma rilassiamoci anche con i modi che riteniamo più opportuni. La musica è quello che noi vi offriamo per farvi rilassare e, perché no, viaggiare, anche se solo di fantasia. Buona Pasqua!!!
# Titolo Artista/Gruppo Album 1 Circle Dance Yerkir The Storytellers 2 This time it's different Avishai Cohen Big Vicious 3 Entering the bar Nevi Istanbul Edition 4 Mr. Golliwogg Enrico Pieranunzi Monsieur Claude (A Travel with Claude Debussy) 5 Wild Pig Daniele Cordisco Only for the moment 6 Revival Laila Biali Out of Dust 7 Windrush Amanita Calandra 8 Uncle Bobby's Last Orders Malcom Strachan About Time 9 Second Hand Ideas Tommaso Gambini The machine stops 10 I put a spell on you Kandace Springs The women who raised me
Questa frase è stata detta da Telesforo in una intervista rilasciata in occasione della presentazione del suo nuovo disco, "Il mondo in testa", uscito il 27 marzo, pochi giorni addietro. ATTENZIONE. La frase, però, è stata detta, dal buon musicista e compositore, oltre un mese prima - quando tutte le restrizioni legate al Coronavirus dovevano ancora essere emanate dal Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM).
Allora, perché la usiamo come introduzione a questo commento?
Bhè, prima di tutto perché condividiamo il pensiero e, poi, perché uno dei brani del disco è l'intro di questa puntata fatta tutta di jazz e musica italiana.
In un periodo come quello che stiamo vivendo, però, dobbiamo cogliere le diversità, e le loro bellezze, anche in altri modi. Un esempio sono anche le tante video-chiamate che stiamo facendo con le persone che ci interessano. La stessa tipologia di chiamata, che fino a qualche settimana fà era difficilmente concepibile, è divenuta una bella... "diversità". Voi quali diversità state cogliendo?
Noi vorremo cogliere il momento per poter fare e offrire, a voi pubblico e amici, tante altre cose ma comprenderete che è complicato farlo da un abitazione privata, dove tutto è diventato oggetto di uso quotidiano ed assiduo da parte del resto della famiglia.
Pensiero fisso diventa, allora, l'idea di proporre, nuovamente, un nuova e ampia gamma di selezioni musicali che non si fermano a "guardare" solo ciò che avviene nel nostro cortile. Nella prossima puntata torneremo a farvi ascoltare le ultimissime novità del jazz italiano e mondiale. La nostra scelta diventa, quindi, un modo per spalancare porte e finestre sul mondo, riconfrontarsi con le diversità che ci offre il mondo e respirare una nuova ventata di freschezza e ottimismo.
Per il momento, godetevi ancora il... divano di casa (il jazz italiano) e... nell'uscir fuori...
SIATE GRANDI!!!
# Titolo Artista/Gruppo Album 1 Nommo Gegè Telesforo, Lello Analfino, Peppe Sannino, Daniela Spalletta, Simona Severini Il mondo in testa 2 The House Elias Lapia 4tet The Acid Sound 3 ‘Nette ITACA 4et Vortex 4 First Coffee Break Martino Vercesi Quartet New Thing 5 Opening Gate Gaetano Partipilo, Angela Esmeralda, Andrea Sabatino, Francesco Lomangino, Mike Rubini, Vito Scavo, Mirko Signorile, Seby Burgio, Fabrizio Savino, Pasquale Bardaro, Giuseppe Bassi, Luca Alemanno, Pierpaolo Bisogno Boom Collective 6 Highly Motivated Individual Giuseppe Campisi Sextet A Traveler Point of View 7 No. 3 Andrea Gomellini Quintet The Gift 8 Give Me Your Hand and Sing Rosario Bonaccorso, Roberto Taufic, Fabrizio Bosso, Javier Girotto Viaggiando (feat. Roberto Taufic, Fabrizio Bosso, Javier Girotto)
"Suona" strano che un programma di jazz si sposi con il testo di una canzone di uno dei più famosi rocker italiani, ma non è inusuale.
Questa settimana iniziamo il nostro commento sulla puntata partendo dal finale della stessa. L'intento è quello di regalare una visione positiva per la vita a quelle persone che vivono con ansia questo particolare periodo. Noi pensiamo che le difficoltà di questi giorni saranno durature ed incideranno per un lungo tempo e per molteplici aspetti della nostra vita. Nonostante ciò, crediamo che non bisogna perdersi d'animo, mai. La reazione di molte persone, attraverso video, audio, flash-mob, e cose varie che minimizzano, ci fà ben sperare.
Questa canzone, che proponiamo nella versione di Greta Panettieri, sia un dolce inno alla resistenza e alla speranza di una vita migliore ma diversa da quella vissuta fino ad ora e fino a poche settimane fà. Una vita più solidale verso gli altri, più rispettosa della natura e con un economia al servizio dell'umanità, anziché il contrario.
Arriverà il "Capolinea" per questo virus e, nel frattempo, lasciamoci invadere da uno spirito di positività. Alle situazioni avverse si risponde fermandosi e riflettendo ad inventare modi alternativi per continuare a... Vivere.
Seguici anche sul nostro sito: jazzinfamily.com, troverai la playlist dei brani scritta in una forma di più facile lettura e con i video.
# Titolo Artista/Gruppo Album 1 Get Your Groove On Gianni Vancini, Kenya Hathaway, Ricky Lawson, Alex Al, Sheldon Reynolds, Greg Manning Get Your Groove On (GYGO) 2 Africa Remember Circus Quartet, Tommy Bradascio, Fabio Buonarota, Walter Calafiore, Max Tempia Circus 3 Afro Tricks Francesco Lomagistro, Berardi Jazz Connection, Surgeon A New Journey 4 Social Music (Brother Felix) Enrico Le Noci Social Music 5 Five Hundred Miles High Dora Sisti Mai Prima D'ora 6 Out There Federico Calcagno & The Dolphians From Another Planet 7 Ungart Krishna Biswas Maggese 8 Vivere Greta Panettieri Feat. Flavio Boltro With Love 9 Capolinea Marco Tamburini Isole
Agl'inizi della nostra avventura radiofonica ci capitava di presentare, spesso, la puntata settimanale cambiando il colore del nostro logo con quelli della nostra bandiera nazionale: il tricolore. Era il nostro modo per segnalare la presenza, nella playlist, di soli musicisti italiani.
Questa volta l'intento è quello di segnalare, sopratutto, le capacità insite nella gente che popola lo "stivale" più famoso al mondo. Fantasia, creatività, capacità di adattamento, voglia di comunicare, di condividere e di stare insieme - sono solo alcune delle caratteristiche positive di noi tutti. Certo, non mancano elementi negativi e persone poco inclini a far emergere il bello del nostro popolo, ma quelli sappiamo come isolarli.
L'immagine della nostra nazione, in queste settimane, è molto vicina a quella descritta in una nota canzone popolare: L'Italia metà giardino e metà galera. Per molti sembra una galera, una punizione, la situazione di dover restare chiusi in casa, di dover lottare per la propria o altrui sopravvivenza. Come non pensare a quei tanti morti senza aver vicino i propri cari o al massimo un bravo sconosciuto, vestito quasi da astronauta, che divide uno sguardo a lui ed un altro al vicino di letto. Come non deprimersi nel vedere la foto dei camion militari portare via per sempre la salma di un familiare, un amico, una persona? Non è la stessa cosa ma il paragone con quei carri merci che giravano per l'Europa, circa 80 anni fà, non può non tornare in mente.
Eppure, oggi, la sfida è questa: rialzare la testa è guardare a quella metà di giardino che ci circonda, fuori e dentro noi. Alzare la testa è vedere un cielo pulito che solo i più anziani ricordavano, guarda caso i più colpiti. Avere un pò di tempo per riassaporare il tiepido calore di un sole che avevamo... perso di vista. La possibilità di riassaporare e godere di sapori culinari che quasi mai possiamo permetterci. L'opportunità di stringere relazioni con i propri vicini e all'interno della propria famiglia. Si, opportunità, attenti a non sprecarla.
In mezzo a tutte queste cose ci sono le nostre scelte musicali che, modestamente e con umiltà, vogliono essere un tentativo ed un modo per indicare... il giardino.
Per tutto il resto vieni a visitare il nostro sito jazzinfamily.com.
A costo di sembrare banali e scontati ma anche Jazz in Family dedica il suo tempo esclusivamente all'arte italiana dell'improvvisazione.
Vi sveliamo qualche piccolo segreto. Questa puntata l'avevamo immaginata già da diversi giorni come occasione per invitare tutti ad ascoltare più musica italiana. Mai avremmo immaginato questa sequenza di eventi. Ciò nonostante, crediamo che essa sia quanto di meglio si può fare al momento. I riferimenti alla situazione che viviamo sono ridotti all'essenziale, quel tanto per spiegare la scelta di una playlist fatta solo di jazz italiano. Lo stile è sempre lo stesso: presentare le nuove uscite del mercato discografico con, in più o di diverso, la riscoperta di brani ed album del passato. Insomma, una puntata creata e messa in onda così come l'avevamo immaginata prima di... tanti avvenimenti, ma di cui siamo ancora orgogliosi e fieri.
Anzi, doppiamente fieri. Sperando di farvi sorridere e chiedendovi scusa per qualche... difetto: questa puntata (e forse anche le prossime) nasce con... "mezza cuffia funzionante". Speriamo di risolvere presto, anzi,... di riabbracciarci presto.
Pensando all'Italia, dedicata all'umanità.
# Titolo Artista/Gruppo Album 1 Seedsman Aparticle The Glamour Action 2 Prince of Darkness Marco Marzola, Ed Cherry Create 3 Interactions (quartet version) Dino Plasmati Interactions 4 Fever Mixiland Jazz Band Fly Me to the Moods 5 Cheek To Cheek Four Seasons Band Parole su parole 6 Young Sunrise Andrea Scala, Roberto Tarenzi Coming Back, Leaving Again 7 Danza N.3 Elias Nardi, Daniele di Bonaventura, Ares Tavolazzi Ghimel 8 Too Many Cats Around Jacopo Delfini Sleeping Beauty 9 Agricolo blues Andrea Rapaggi, Marco Parodi Eppure... 10 5-3 Giuseppe Cistola Quintet Por La Calle Argentina
C'è un trio, in questo appuntamento, che ci spinge a riflettere su qualcosa di importante. Ci sono delle domande che coinvolgono un po’ tutti negli ultimi anni. Lo sappiamo che siamo formati dalle idee, costumi e mode del tempo in cui viviamo e delle persone a noi vicine. C’è qualcosa che sia puramente nostro? Tutti possono avere la mia stessa idea, cosa è che la rende mia? Io cosa aggiungo? Sono domande che stanno mettendo, forse, anche un pò in crisi l'umanità in questo contesto di globalizzazione dove, appunto, ogni idea sembra essere stata già pensata o migliorata da altri. C'è, però, una domanda, in questa puntata, che è molto più importante: Come state? Tutti bene?
Playlist: Titolo - Gruppo - Album
1 Luna Senhor MuTrìo Falso D'Autore 2 Semplice Coparoom Rosso 50 3 Cygnus - Edit Graham Costello's Strata Cygnus 4 Grand Piano Emil Brandqvist Trio Grand Piano 5 Blues In Palace Lenny Sendersky & Moon Strings Blues Mizrahi 6 Close Your Eyes and Listen Wolfgang Haffner, Sebastian Studnitzky Close Your Eyes and Listen 7 Freya Tineke Postma Freya 8 Seven Times 3 Ferdinando Romano Seven Times 3 9 Olvidao Forefront Absentia 10 Come Dance with Me Davide Palma Something's Gotta Swing 11 Rescue and Penance Dora Sisti The Rime of the Ancient Mariner
Visita www.jazzinfamily.com
In una delle settimane più strane di questo periodo, per l'Italia e per il mondo intero, proviamo a... disinfettare il clima dentro di noi. Non facciamo nessun riferimento nel format radiofonico alle situazioni legate al Covid19 ma ci auguriamo che tutto rientri nella classica tranquillità. Le musiche che abbiamo scelto sono le "classiche" novità che arrivano, o stanno per arrivare, sul mercato discografico dall'Italia e dal mondo. Tra i brani proposti potete ascoltare anche qualcosa che fà riferimento alla prossima stagione astronomica della Primavera che, dal punto di vista meteorologico, sembra essere già arrivata con circa un mese di anticipo.
1 Stolen Opium Bobby Rausch Soap 2 Dancing in the Dark Moses Boyd, Obongjayar Dark Matter 3 What Kinda Music Tom Misch, Yussef Dayes What Kinda Music 4 Wide and Far Pat Metheny Same River 5 Infernal Rhythms Tassiello Trio, Renato Tassiello, Alberto Sempio, Gigi Andreone, Gabriele Comeglio, Paolo Tomelleri Il Sognatore 6 Primavera Marco Bardoscia, William Greco, Dario Congedo The Future Is a Tree 7 Blue Blues Dino & Franco Piana Ensemble, Giuseppe Bassi, Max Ionata, Roberto Gatto, Lorenzo Corsi, Ferruccio Corsi, Enrico Pieranunzi, Fabrizio Bosso Open Spaces 8 Per un'ora d'amore Silvia Manco, Francesco Pierotti, Francesco De Rubeis The Italian Songbook 9 Once Upon a Summertime Ian Shaw, Iain Ballamy, Jamie Safir What's New
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