F1 per caso

Jeddah lavorare ancora


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E’ stato un gran premio non emozionantissimo, ma qualche sussulto sul divano lo ha dato, e mi riferisco intanto alle qualifiche di sabato con la super prestazione di Verstappen, ma anche e soprattutto alla prima curva del gran premio, che era scritto sulla pietra, avrebbe visto un Verstappen non mollare la posizione facilmente.E così è stato, se consideriamo che Piastri è partito meglio, si è affiancato a Max e poi ha tirato la staccata proprio alla Max Verstappen, costringendolo a lasciare il tracciato.Qualcuno diceva che avrebbe dovuto ridare la posizione… ma perchè farlo? qui stiamo parlando di un pilota con i conto co…… mica di un Norris qualsiasi?Il campione non molla la posizione nemmeno sotto tortura! Come mi diceva un professore di tecnica, mai ammettere una colpa! bisogna sempre negare anche davanti all’evidenza. Questo insinua un tarlo in chi giudica che lo farà sempre dubitare della decisione presa. Magari al prossimo GP ci penseranno due volte prima di penalizzare Max. E’ una strategia anche questa. Come quella della redbull di sacrificare Tzunoda sabato per dare la scia a max. Questo è un team racing nato per vincere!!Tornando al gran premio poi alla fine Max è stato giustamente penalizzato di 5 secondi che ha scontato al pit stop così Piastri ha potuto prendere la famosa aria pulita arrivando davanti abbastanza tranquillamente con quasi 3 secondi di vantaggio proprio sull’olandese. Naturalmente nel dopogara Max era visibilmente scocciato, ma così deve essere per un campione affamato.AL terzo posto è arrivato un lottatore Leclerc che ha fatto un gran premio per la prima parte di gara allungando lo stint con le medie senza esagerare, poi una volta messe le hard più fresche e raggiungendo la famosa soglia di benzina sprint race, ha fatto una serie di giri da qualifica per resistere al recupero di Norris, partito dietro per l’incidente di sabato e che ha abbastanza facilmente recuperato posizioni, tranne quando doveva superare Hamilton, che con il solito giochetto del drs, prima io, no prego dopo di lei, lo ha superato due volte. Proprio questi 3 secondi persi con il numero 44, sono quei secondi che non hanno permesso a Norris di salire sulk podio. Insomma ancora una volta Norris non si dimostra deciso e affamato. Per fare un esempio, Piastri ha compiuto un sorpasso su Hamilton in un modo anche rischioso, all’esterno e sullo sporco, dimostrando di avere il sangue freddo e la bava alla bocca.Al 4 e 5 posto la solita e solida mercedes di Russel e Antonelli, che senza infamia e senza lode sta mettendo punti in cascina e rimane seconda forza in campionato. Un Antonelli che sembrava nel mirino di Hamilton nel finale di gara, ma poi ha deciso di aprire il gas e di allontanarsi. Ecco questa è stata la mia impressione di tutta la gara. Va bene che Leclerc stava facendo giri parecchio veloci, anche se meno di Norris, ma secondo me i primi stavano beatamente gestendo la gara. Era impensabile per Max attaccare Piastri e Piastri stesso non aveva convenienza a rischiare di stressare gomme e commettere errori.Mi sembra di essere tornati al pre 2022 quando era impossibile stare in scia, anche adesso una volta stabilite le posizioni, è difficile stare a meno di 1 secondo da quello davanti a meno di non essere molto più veloci o avere delle gomme nettamente superiori in quel momento.Abbiamo accennato a Hamilton con un po’ di preoccupazione, sì perchè da un lato le sue parole sono sempre più sconfortanti, dice che non riesce ad adattarsi alla macchina, il suo stile di guida non è adatto alla SF25 al contrario di Leclerc ecc ecc e devo dire che la mia sensazione è che lui stesse cercando di indirizzare gli ingegneri verso un certo tipo di assetto e cercando di correggere gi errori di progettazione della macchina, ma nel frattempo Leclerc ha trovato il modo di adattarsi ai difetti della macchina, quindi il solito anteriore potente e preciso e poi via a danzare sul posteriore.

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F1 per casoBy alessandro dell'anna