Nella puntata di oggi parliamo di un film che ha fatto chiacchierare molto di sè.
Chi è amante della figura di Norma Jeane aka Marilyn Monroe, sicuramente non si sarà lasciato scappare la visione del film Blonde, uscito di recente su Netflix.
Presa dalla curiosità, specialmente dati i 12 MINUTI di applausi che il film ha ricevuto allo scorso festival di Venezia, sono andata a vederlo.
Volevo capire se tutte le polemiche scaturite dal come sono state trattate alcune delicate tematiche nel film fossero esagerate, o avessero ragion d'essere, e, ahimè, purtroppo devo dar ragione alla critica.
Nella pellicola vengono trattate tematiche come l'aborto, l'abuso sessuale e dipendenze varie in maniera alquanto superficiale, indelicata (per non dire rozza), poco pensata, sin troppo esteticizzata e a tratti parodicizzata.
A quanto pare, il regista ha tentato di cavalcare l'onda del momento, senza sapere adeguatamente come surfare, e questo è un gran peccato, oltre che un esempio di cattivo gusto.
Nella puntata cerco di rispondere ad alcune domande che mi sono posta (e su cui sicuramente altri come me avranno riflettuto):
- Perchè, allora, il film ha ricevuto una standing ovation di ben 12 minuti?
- Ma soprattutto: perchè siamo così irrimediabilmente attratti dai film biografici su personaggi femminili noti, realmente esistiti e amati, in particolar modo se morti tragicamente e con una vita breve e triste?
(Piccola postilla solita>> anche stavolta non potevo esimermi dal combinarne una: nella puntata non faccio altro che pronunciare "Jane", al posto di "Jeane". A quanto pare, la mia mente si rifiuta di dirlo correttamente, così, tanto per..)