Keration PC | PodCast

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By Giovanni CorredduMusicMusic History
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Keration PC | PodCast episodes

  • Dalle Mani alla Leadership: L’Evoluzione da Maneggiare a Manager

    La parola manager ha un’interessante

    storia linguistica che testimonia l’influenza reciproca fra l’italiano e l’inglese
    nel tempo. La sua origine può essere ricondotta al termine italiano maneggiare,
    usato per indicare l’abilità di gestire o manovrare oggetti, spesso riferito
    all’equitazione e alla gestione dei cavalli. 

     

    Origini italiane 

       Il verbo maneggiare deriva dal latino

    manus, che significa “mano” e che indica l’atto di usare abilmente le
    mani per governare o dirigere qualcosa.

     

    Prestito linguistico

       Fra il XVI e il XVII secolo, attraverso i

    contatti commerciali e culturali fra Italia e Inghilterra, la parola maneggiare
    viene assorbita nella lingua inglese, e nasce il verbo to manage, che si
    riferisce sempre al concetto di gestione e amministrazione.

     

    Nascita di manager 

       Il sostantivo manager nasce

    direttamente dal verbo inglese to manage e si consolida per indicare una
    figura professionale che dirige e coordina attività aziendali e organizzative.
    Oggi, il termine si è diffuso a livello globale, spesso associato a ruoli di
    leadership e amministrazione, ma con una connotazione a volte critica legata al
    micromanagement e alla gestione eccessivamente invadente.

     

    Controversie sull’uso moderno 

       In Italia, l’uso dell’anglicismo manager

    è visto sia come una necessità per descrivere nuove figure lavorative, sia come
    un potenziale abuso della lingua, alimentando il dibattito sull’influenza degli
    anglicismi nella cultura italiana moderna.

     

    In sintesi, il viaggio della

    parola manager riflette un movimento di andata e ritorno fra l’italiano
    e l’inglese: da maneggiare a to manage, fino al moderno manager.
    Questo percorso è un esempio emblematico di come le lingue si influenzino
    reciprocamente e si adattino ai cambiamenti sociali ed economici.

    4 min
  • 🔔 Ottobre è il mese della consapevolezza sul cancro al seno 🎗

    Il cancro al seno è il tumore più comune al

    mondo, con 2,3 milioni di nuovi casi ogni anno. Circa la metà di questi si
    verifica in donne senza fattori di rischio noti, a parte il fatto di essere
    donne la cui età avanza.

     

    Riducendo i decessi annui del cancro al seno del

    2,5% permetterebbe di prevenire il 25% dei decessi entro il 2030 e il 40% entro
    il 2040 nelle donne sotto i 70 anni 📉

     

    Come si può raggiungere questo obiettivo?

    Attraverso …

    1️⃣ La rilevazione precoce

    2️⃣ La diagnosi tempestiva

    3️⃣ Un trattamento adeguato

    1 min
  • Edmontosauro

    Gli scienziati hanno concluso che a est delle Montagne Rocciose

    nordamericane un tempo esisteva un grande mare poco profondo. Questo mare era
    largo centinaia di miglia e si estendeva dall’attuale Oceano Artico al Messico.
    Lungo la costa piatta c’erano foreste lussureggianti e paludose. I fossili
    suggeriscono che molti tipi di dinosauri prosperassero in questo ambiente
    ecologico. Sembra che l’edmontosauro, un dinosauro dal becco d’anatra lungo
    circa 9 m, brucasse in mandrie – come le mucche – attraverso la palude. Le
    impronte di tre dita ben conservate e il contenuto fossilizzato dello stomaco
    hanno portato i paleontologi a questa conclusione.

    1 min
  • Il diplodoco

    Il gigantesco diplodoco era simile a un serpente, dotato sia di un lungo

    collo e di una lunga coda che di zampe. È il dinosauro più lungo conosciuto,
    che si estende per circa 27 m, pur pesando leggermente meno dell’apatosauro.

    Scoperto in Nord America, il diplodoco aveva le narici sopra la testa. Grazie

    a esse poteva tenere la testa quasi completamente sommersa.

    1 min
  • Lo Zimbabwe

    Harare gode di uno dei migliori climi del mondo.

    Chi la visita può godere della splendida fauna selvatica del Paese e delle
    maestose Cascate Vittoria, una delle sette meraviglie del mondo naturale!

    Geografia e popoli

    Popolazione: 16.991.010.

    Su una mappa dell’Africa, lo Zimbabwe forma il

    disegno di una teiera appoggiata a nord del Sudafrica.

    Geografia

    Lo Zimbabwe è un Paese che rappresenta l’aspra

    bellezza africana. La sua variegata geografia è composta da montagne a est,
    savane calde a sud, sabbie del Kalahari, parte del Parco Nazionale di Hwange a
    ovest, e la valle del fiume Zambesi a nord. Tre grandi fiumi – il Gairezi, il
    Limpopo e il possente Zambesi – formano i confini del paese. Il fiume Zambesi
    sfocia nelle spettacolari Cascate Vittoria e alla fine nel lago Kariba, il più
    grande lago artificiale del mondo. Lo Zimbabwe è ricco di risorse minerarie,
    tra cui oro, diamanti, platino e litio. E, naturalmente, l’abbondante fauna
    selvatica è sbalorditiva e può essere vista nei numerosi parchi nazionali in
    tutto il paese. Lo Zimbabwe è la patria dei “Big Five” africani – il leone, l’elefante
    africano, il bufalo, il leopardo e il rinoceronte – e di molti altri animali,
    come il ghepardo, la iena, il licaone e la giraffa. Lo Zimbabwe ospita anche
    oltre 700 specie di uccelli.

    Clima

    Lo Zimbabwe è considerato un Paese subtropicale

    con un inverno secco e un’estate calda. Il clima comincia a riscaldarsi in
    agosto e settembre, con la stagione delle piogge che inizia fra ottobre e
    novembre. Nella capitale, Harare, la temperatura media massima ad agosto è di
    25 gradi Celsius e la minima è di 9 gradi Celsius.
    È normale incontrare suonatori di Marimba

    Popolazione

    La popolazione dello Zimbabwe è diversificata, ed

    è composta principalmente dalle tribù Shona e Ndebele, insieme ad altre tribù
    più piccole. Gli zimbabwesi sono noti per la loro ospitalità e hanno un ricco
    patrimonio culturale che si riflette nella loro musica, nella loro danza e nelle
    loro arti tradizionali.

    Il cristianesimo è la religione dominante, ma

    anche le forme religiose indigene sono ampiamente praticate. La maggioranza
    degli zimbabwesi nutre profondo rispetto per la Bibbia. In generale, gli
    zimbabwesi sono industriosi, resilienti e mantengono un forte senso di comunità
    e famiglia.

    “Il leone, il più forte tra gli animali” (Proverbi

    30:30)

    Lingue

    Ci sono 16 lingue ufficiali in Zimbabwe, ma le

    attività lavorative si conducono principalmente in inglese. Lo Shona e lo
    Ndebele sono le lingue più parlate.

    Cibo

    Prima di essere serviti a qualsiasi pasto, agli

    ospiti vengono spesso presentati una ciotola d’acqua e un asciugamano per lavarsi
    le mani. Questa tradizione non serve solo per pulirsi, ma ha anche un
    significato più profondo, legato al rispetto e all’ospitalità. Durante il tuo
    soggiorno, sarai probabilmente invitato a provare un po’ di sadza o ugali
    (un denso porridge di farina di mais) e nyama (carne; di solito uno
    stufato veloce di manzo, pollo o maiale) serviti insieme a verdure a foglia
    verde leggermente saltate, un po’ di olio, cipolle e pomodori. Per gli
    zimbabwesi, condividere questo pasto con i visitatori è emozionante ed è
    considerato un vero privilegio.

    Gli zimbabwesi apprezzano anche una varietà di

    frutta come mango, guaiave, papaya e meloni. Anche i frutti autoctoni preferiti
    come il mazhanje (mela candita, detta anche Uapaca kirkiana e mahobohobo),
    il matohwe (gomma da masticare africana) e il masau (giuggiola)
    sono gustati stagionalmente.

     Un caloroso invito

    Sei pronto vivere l’esperienza di una vita?

    Tatenda!

    Siyabonga! Grazie!

     

    8 min
  • I ceratopsidi

    Un gruppo di ornitischi, diffuso in tutta la terra, era quello dei

    ceratopsidi, o dinosauri cornuti. La loro lunghezza variava da 1,8 m a 8 m. Proprio
    come il rinoceronte africano, questi “carri armati” corazzati presentavano una
    grande estensione del cranio che formava un caratteristico scudo per il collo.
    Una versione a tre corna, il triceratopo, era comune nel mondo dei dinosauri.
    Le 2 corna sopra gli occhi crescevano fino a 0,9 m di lunghezza. Numerosi
    fossili di triceratopo sono stati recuperati nella valle del fiume Red Deer nell’Alberta.

    1 min
  • 🔔 La rabbia ⚠

    La rabbia è un grave problema di salute presente in oltre 150 Paesi,

    soprattutto in Asia e in Africa. Questa malattia virale causa decine di
    migliaia di morti ogni anno; adolescenti sotto i 15 anni sono il 40% delle
    vittime.

     

    Alcuni fatti che riguardano la

    rabbia:

    • Dopo che il virus raggiunge il cervello e la spina dorsale e dopo la

    comparsa dei sintomi, la rabbia è sempre mortale. Ecco perché è così importante
    vaccinarsi. Dopo il morso di un cane è essenziale farsi visitare immediatamente
    💯

     

    • Il 99% dei casi di rabbia umana deriva da morsi e graffi di cane. Si può

    prevenire vaccinando i cani ed evitando i morsi 🐕

    2 min
  • 🔔 Come prendersi cura del cervello🧠

    cerebrale che può colpire chiunque a qualsiasi età?

     

    Per fortuna, c’è qualcosa che si può fare per ridurre il rischio. Ecco alcuni

    modi che permettono di allenare e proteggere il cervello:

     

    • Non smettere di imparare 🤓

    • Non smettere di socializzare 👯‍♀

    • Mantenere la mente attiva 🧩

    • Indossare un cappello quando è appropriato ⛑

    1 min
  • Il brachiosauro

    Uno scheletro scoperto in Tanzania raggiungeva una lunghezza di 21 m. Si

    stima che alcuni brachiosauri pesassero più di 85 tonnellate. Erano alti 12 m,
    con un corpo che si inclinava in giù verso la coda, come una giraffa.

    1 min

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