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In questa terza puntata di Storie di Sassi – Edizione Sappadina 3, Virna e Gianluca di KRAMA – mercanti di storieincontrano Giannina dell'associazione Insieme si può di Sappada, per conoscere un'altra realtà associativa del territorio attraverso le parole e le esperienze di chi ne fa parte.
Un incontro che ci invita a riflettere sul significato del dono, un gesto che può assumere forme diverse e che, per Giannina, trova la sua espressione più profonda nella fede. Donare è qualcosa che nasce dal cuore, un dono di Dio che si trasforma nella volontà di mettersi a disposizione degli altri e della propria comunità.
Un'altra testimonianza che arricchisce il nostro viaggio tra le associazioni di Sappada/Plodn e aggiunge un nuovo tassello al filo conduttore di questa terza edizione, che sveleremo soltanto nell'ultimo episodio!
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
In questa seconda puntata di Storie di Sassi – Edizione Sappadina 3, Virna e Gianluca di KRAMA – mercanti di storieincontrano Nico e Martina della Banda di Sappada, per conoscere una delle realtà associative del territorio attraverso le voci di chi ne fa parte.
Un racconto che mette al centro il valore del volontariato e l'importanza di donare il proprio tempo alla collettività. Perché dedicarsi agli altri non significa soltanto offrire qualcosa di sé, ma anche ricevere molto di più in cambio, in termini di relazioni, esperienze e senso di appartenenza. Donarsi diventa così una delle espressioni più alte dell'essere parte di una comunità.
Un'altra storia che si aggiunge al nostro viaggio tra le associazioni di Sappada/Plodn e un nuovo tassello per provare a scoprire il filo conduttore di questa terza edizione, che sveleremo soltanto nell'ultimo episodio!
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Inizia un nuovo viaggio tra le storie e le voci di Sappada/Plodn!
In questa puntata introduttiva Virna e Gianluca di KRAMA – mercanti di storie ci accompagnano alla scoperta della terza edizione sappadina di Storie di Sassi, il podcast che racconta la vita nelle comunità di montagna, le persone che le abitano e il legame profondo con una terra in cui hanno scelto di restare e costruire il proprio futuro.
Anche quest'anno il nostro viaggio prosegue alla scoperta delle realtà associative del territorio sappadino, attraverso le voci e le esperienze di chi contribuisce a mantenere viva la comunità.
Dieci episodi, tante storie da ascoltare e un filo conduttore tutto da scoprire! Sarà soltanto l'ultima puntata, infatti, a svelare il tema che unisce le diverse testimonianze.
Un nuovo appuntamento ogni settimana, fino alla fine dell'anno, sul canale Spotify di KRAMA – mercanti di storie, con indizi e anticipazioni sui nostri canali social.
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge è un podcast che esplora il Friuli Venezia Giulia attraverso i sensi e le storie che abitano il paesaggio naturale. Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il progetto unisce scienza, antropologia ed etnografia per raccontare il territorio da punti di vista inediti.
In questa nuova stagione, il viaggio si addentra nel mondo degli animali selvatici che popolano le aree orientali della regione.
In questo episodio esploriamo la vista, il senso dello sguardo e dell’osservazione del mondo.
Attraverso cinque pillole, Leonardo e Mattia ci accompagnano alla scoperta del corvo, animale protagonista della puntata, dotato di una vista straordinaria e capace di percepire una gamma di luce invisibile all’occhio umano, come l’ultravioletto.
Il racconto si amplia ad altri modi di vedere: dalla lince, animale schivo delle aree della Benečja, con una visione notturna estremamente precisa ma priva di colori; alle api, che leggono l’ambiente riconoscendo forme e contrasti; dalla beccaccia, con un campo visivo quasi totale usato a scopo difensivo, fino alla chiocciola, che distingue soprattutto luce e ombra in un mondo sempre leggermente fuori fuoco.
L’episodio si chiude con una pillola antropologico-culturale sulla figura del corvo nella tradizione orale resiana: chiamato KROK, come il parroco, è una presenza ambigua e mediatrice, capace di ingannare persino la volpe e il lupo, aprendo a nuove letture simboliche del rapporto tra visibile e invisibile.
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge è un podcast che esplora il Friuli Venezia Giulia attraverso i sensi e le storie che abitano il paesaggio naturale. Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il progetto unisce scienza, antropologia ed etnografia per raccontare il territorio da punti di vista inediti.
In questa nuova stagione, il viaggio si addentra nel mondo degli animali selvatici che popolano le aree orientali della regione.
In questo episodio esploriamo l’udito, il senso che permette di orientarsi, comunicare e percepire ciò che spesso resta invisibile.
Attraverso cinque pillole, Leonardo e Camilla ci accompagnano alla scoperta della volpe, animale protagonista della puntata, dotata di un sistema uditivo estremamente sofisticato, capace di guidarla nello spazio come un vero e proprio sistema di orientamento.
Si parla di ascolti speciali e percezioni alternative: dalle cavallette, che sentono con le zampe frequenze impercettibili all’uomo, ai pipistrelli, che utilizzano l’udito per “vedere” al buio; dalla cinciallegra e il mobbing come strategia antipredatoria, fino ai ragni, sensibili alle vibrazioni della tela e dell’aria.
L’episodio si chiude con una pillola etnoantropologica dedicata alla LISÏCA, la volpe della tradizione orale resiana, figura astuta e antropizzata, protagonista di fiabe, canti, filastrocche e toponomastica di tutta l’area delle valli della Benečja.
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge è un podcast che esplora il Friuli Venezia Giulia attraverso i sensi e le storie che abitano il paesaggio naturale. Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il progetto unisce scienza, antropologia ed etnografia per raccontare il territorio da punti di vista inediti.
In questa nuova stagione, il viaggio si addentra nel mondo degli animali selvatici che popolano le aree orientali della regione.
In questo episodio esploriamo il gusto, un senso che nel mondo animale va ben oltre il palato.
Attraverso cinque pillole, Andrea e Michele ci accompagnano alla scoperta del lupo, animale protagonista della puntata, e di come il gusto non sia per lui centrale quanto per l’essere umano.
Si parla di sensi che si intrecciano e si completano: dalle api, che “assaggiano” il mondo con zampe e antenne, alla vipera, che raccoglie informazioni chimiche con la lingua biforcuta; dai tetraonidi, che usano sabbioline per favorire la digestione, fino al gambero di fiume, capace di percepire il gusto attraverso tutto il corpo come indicatore di ambienti puliti e incontaminati.
L’episodio si chiude con un contributo etnoantropologico sulla figura del lupo e sulla toponomastica a lui legata, come il nome Uccea, frazione di Resia che deriva da UK, “lupo”.
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge è un podcast che esplora il Friuli Venezia Giulia attraverso i sensi e le storie che abitano il paesaggio naturale. Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il progetto unisce scienza, antropologia ed etnografia per raccontare il territorio da punti di vista inediti.
In questa nuova stagione, il viaggio si addentra nel mondo degli animali selvatici che popolano le aree orientali della regione.
In questo episodio esploriamo il tatto, il senso del contatto e della percezione profonda del mondo naturale.
Attraverso cinque pillole, Anna e Dario ci accompagnano alla scoperta dell’orso, animale protagonista della puntata, spesso frainteso: non goffo e aggressivo, ma elegante, delicato e silenzioso.
Il tatto emerge come un senso ricco di informazioni, che nel mondo animale va inteso in modo più ampio e fluido, dove i sensi si mescolano e dialogano tra loro.
L’episodio si chiude con un contributo etnoantropologico sulla parola MEDVED, “colui che vede il miele”, che racconta il profondo legame tra linguaggio, animale e immaginario culturale.
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge è un podcast che esplora il Friuli Venezia Giulia attraverso i sensi e le storie che abitano il paesaggio naturale. Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il progetto unisce scienza, antropologia ed etnografia per raccontare il territorio da punti di vista inediti.
In questa nuova stagione, il viaggio si addentra nel mondo degli animali selvatici che popolano le aree orientali della regione.
In questo episodio esploriamo l’olfatto, il senso che guida, protegge e racconta il mondo invisibile del bosco.
Attraverso cinque pillole, Andrea e Michele ci accompagnano alla scoperta di come diversi animali utilizzano gli odori per orientarsi e difendersi: si parla del cinghiale e del suo legame con il tartufo, dell’olfatto come strategia antipredatoria nell’upupa e nella biscia d’acqua, del ruolo del fiuto nel cervo e nel branco, e del maiale come animale sospeso tra domestico e selvatico.
Non manca il contributo etnoantropologico sulla parola DUJI, “selvaggio”, e con i racconti della tradizione orale resiana legati al DUJAK e alla DUJACESA.
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge è un podcast che esplora il Friuli Venezia Giulia attraverso i sensi e le storie che abitano il paesaggio naturale.
Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il progetto unisce scienza, antropologia ed etnografia per raccontare il territorio da punti di vista inediti.
In questa nuova stagione, il viaggio si addentra nel mondo degli animali selvatici che popolano le aree orientali della regione: presenze vive nei boschi, ma anche protagoniste di racconti, leggende, toponimi e tradizioni.
Cinque episodi, cinque sensi, cinque animali per riscoprire il paesaggio con uno sguardo – e un ascolto – più profondo.
In questa ultima puntata Virna e Gianluca si ritrovano per tirare le fila del percorso fatto insieme.
Nessuna intervista, ma un dialogo aperto che attraversa le storie ascoltate, le parole condivise e le riflessioni nate lungo il cammino.
Siamo partiti cercando lo straordinario nelle imprese grandi, mitiche ed eroiche.
Puntata dopo puntata, però, ci siamo accorti che lo straordinario vive altrove:
nelle cose piccole, nei gesti quotidiani, nello stare insieme.
Una puntata di chiusura che è anche un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda, riconoscendo il valore profondo delle comunità e delle relazioni.
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
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