Vicino al corpo senza di vita di Kurt Cobain viene trovata una lettera.
Il suo testamento spirituale è indirizzato a Boddah, l'amico immaginario della sua infanzia.
Una confessione lasciata a l’unico che scorgeva la verità delle sue profondità da sempre, da prima del successo, da prima di diventare Kurt Cobain dei Nirvana, da prima della contaminazione con il mondo.