Una vera imprenditrice la badessa Ermengarda, dal 1014 a capo del monastero femminile delle benedettine intitolato ai santi Ciriaco e Niccolò, in via Lata, l’attuale via del Corso. Il Monastero non è più visibile ma sulle sue fondamenta sorge la Basilica di Santa Maria in Via Lata. È la Roma del Medioevo. L'area abitata di estende e la domanda di lotti per costruire è sempre più elevata. Pergamene su pergamene, in latino, raccontano la sua azione nel convento. La dinamica badessa, si getta subito in audaci e spregiudicate operazioni immobiliari. Il monastero ha ricche proprietà all’interno e all’esterno della cinta muraria. I lotti edificabili fanno guadagnare molto più che i terreni coltivati. L’affittuario paga. Le concessioni hanno una durata variabile, da diciannove anni a tre generazioni. Ermengarda in questo modo dà il via al boom immobiliare della Roma del Mille.