La ballata del funambolo
Ambula il funambolo sul filo d’una fune:
Destro avanti, sinistro pure;
Capo fiero l’orizzonte punta,
Dorso eretto e spalle al diè,
Arti scosta dalle costa,
Non gl’importa della spossa.
Seppur cieco egli scruta,
Son i piè la sua veduta,
Ed in corda tant’amata
La sua vita è intrecciata.
Dondola il funambolo sul filo d’una fune:
Non gli tange il circostante
In incessante movimento.
Luce cala, buio sale ed inverso,
La linea segue senz’arresto.
Crolla il funambolo dal filo d’una fune:
Destro piomba, sinistro segue;
Capo aggrotta lo spavento;
Dorso inclina, spalle torte;
Arti scosta verso il cielo
Con un tonfo s’assesta al terreno,
Ed il filo riman’ da sol.