Un granello di senape, dieci lebbrosi, un servo e la moglie di Lot. Storie diverse, ma un unico invito: lasciare che Gesù trasformi il nostro cuore. Perdonare anche quando è difficile, servire senza cercare riconoscimenti, avere lo sguardo rivolto al donatore più che al dono e lasciare andare il passato. Gesù ci insegna a vivere con gli occhi rivolti a Lui, senza rimanere prigionieri di ciò che è stato. Perché possiamo ricevere un miracolo e dimenticarci di Chi lo ha compiuto, ma possiamo anche scegliere, ogni giorno, di tornare a Lui, fidarci della sua guida e continuare a camminare, guardando quello che abbiamo davanti.