La Borsa di Virginia - Donne che parlano di soldi

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La Borsa di Virginia - Donne che parlano di soldi episodes

  • RCM#7: FILM
    Oggi ti propongo un film che ho nominato in settimana parlando del Rating nella puntata #7 di NEXT GENERATION. E’ un film basato su una storia vera, decisamente molto vera, e si riferisce alle origini della crisi finanziaria del 2008: il titolo è “La grande scommessa”. E’ un film drammatico ovviamente, ma lo consiglio perchè parla di tematiche finanziarie in maniera diversa dal solito, e le parti tecniche vengono spiegate in maniera semplice con esempi capibili anche da chi non è del settore. Il ritmo è incalzante e il cast notevole: ascolta qualche dettaglio nell’audio, ma non preoccuparti, non svelo chi è l’assassino così non ti rovini il finale ; ) Buon ascolto!
    3 min
  • NXT#7: RATING
    Nella puntata #7 di “QUESTO PAZZO PAZZO MONDO” e di “DONNE CHE PARLANO DI SOLDI” abbiamo parlato di valutazioni, col Global Competitiveness Report relativo ai Paesi e col CET1 riferito alla solidità delle banche. Perciò oggi ho pensato fosse coerente parlarti di Rating, un concetto che troviamo collegato a Paesi, aziende, ecc., chi lo fissa e perchè ci può essere utile come investitori. Buon ascolto!
    6 min
  • DPS#7: RAPECONTOLO E’ UNA FIABA PER SOLI ADULTI
    Cercando su Google e sugli altri motori di ricerca quali siano le domande più frequenti che appaiono sotto il nome “conto corrente”, il risultato è che tutte riguardano i COSTI. Ovviamente è scontato che sia così, perché i costi sono sicuramente importanti ma, a mio avviso, questa non dovrebbe essere la prima variabile di ricerca in ordine di priorità. E ti spiego perché. Questo sarebbe andato bene se il mondo fosse rimasto come una volta, quando una banca valeva l’altra perché più o meno tutte si equivalevano, e la differenza magari la faceva il numero degli sportelli o la grandezza delle filiali. Adesso viviamo in un mondo che ha ben poco in comune col vecchio. Quel vecchio mondo è un po’ come il mondo delle fiabe, in cui tutte le banche apparivano come istituzioni monolitiche, simili a castelli fiabeschi, maestosi, indistruttibili, eterni. “L’Amore è eterno finché dura”, e la stessa cosa potremmo dirla delle banche. Nella mia personale interpretazione della fiaba di Raperonzolo che ho rinominato RAPECONTOLO, il conto lo potevi aprire indistintamente nella banca X o Y perché tanto i presupposti erano gli stessi. Adesso invece quel mondo non c’è più: appartiene veramente a un altro spazio e un altro tempo. Ora dobbiamo valutare dei criteri che prima davamo per scontati. PRIORITA’ N.1 Per prima cosa, se vuoi aprire un conto, il consiglio che ti do è quello di verificare la SICUREZZA, la solidità della banca. Come si fa a capirlo?                                                            C’è un modo molto semplice: basta controllare un codice chiamato CET1 [Common Equity Tier 1]; un codice pubblico che viene calcolato in maniera matematica. La BCE considera sufficiente per una VERA banca un CET1 superiore ad 8, quindi più alto è questo valore e più solida sarebbe la banca. Ci sono banche che hanno il CET1 anche oltre 20.  Il CET1 può essere controllato online da qualunque dispositivo, sono dati facilmente reperibili. ALTRO FATTORE IMPORTANTE Fatto questo, prima dei costi, vanno considerati i SERVIZI. Sono tanti i servizi abbinati al conto corrente che dobbiamo valutare: Esiste una figura referente ben precisa a cui puoi chiedere tutto ciò che ti serve? Una persona disponibile da poter contattare telefonicamente o con WhatsApp all’orario che preferisci? Esiste un Numero Verde gratuito da contattare in caso di bisogno? Rispondono velocemente? Sono cortesi? E in che giorni e in che orari li puoi contattare? Puoi gestire le tue esigenze principali in maniera autonoma, con delle App dal cellulare o dal computer? Viene dato il servizio di Home Banking per i pagamenti online? I servizi sono digitalizzati o per ogni cosa devi recarti in filiale e fare la coda? Sei sempre tu ad andare in banca, o è il tuo referente che viene da te nel giorno e nell’orario in cui sei più comoda?  ADESSO PARLIAMO DI COSTI Solo dopo aver ragionato su tutto questo, allora puoi considerare i COSTI, ovvero il VALORE di ciò che ti viene offerto. È importante considerare se la banca ti offre tutti o nessuno di questi servizi e QUANTO te li fa pagare. Ad esempio, quanto ti costa fare i bonifici Se le operazioni sono illimitate o dopo un certo numero le devi pagare Se puoi prelevare da ogni banca o se devi cercare la tua, e se hai delle commissioni aggiuntive per i prelievi da altre banche Se i prelievi all’estero ti costano oppure no Se l’Home Banking è gratuito Se ci sono delle agevolazioni a livello di costi per i giovani Potresti obiettare che aprire un conto corrente sembra essere un affare di stato, che ci sono troppe cose da considerare. Ma io ti rispondo che stiamo parlando dei tuoi soldi! I soldi si guadagnano a fatica e quindi meritano di essere gestiti con grande attenzione. Non si può dedicare più tempo a gestire le vacanze piuttosto che ad amministrare i propri soldi… non è sano né per te, né per la tua famiglia, né per il tuo futuro. E siccome il conto corrente è alla base della gestione delle proprie finanze, valutare bene dove aprirlo non è una decisione banale. Diventare economicamente indipendente passa anche da queste decisioni. Se seguiremo bene tutti questi principi, potremo dire con soddisfazione che la fiaba di Rapecontolo la facciamo concludere nel migliore dei modi: non solo con il classico “…e vissero felici e contenti”, ma aggiungendo pure un fondamentale “… e SICURI”!
    8 min
  • QPPM#7: SETTIMANA DAL 07/10 AL 13/10-2019
    La Rubrica “QUESTO PAZZO PAZZO MONDO – 5 notizie da ricordare della settimana appena terminata” e questa puntata si focalizza sulla settimana dal 07/10 al 13/10-2019. Le 5 notizie all’interno della rubrica sono: Buon ascolto!
    10 min
  • RCM#6: MINI ABITUDINI
    Manca qualche settimana alla fine del 2019, e col 2020 si apre un nuovo decennio: un po’ come si fa con i buoni propositi dal primo di Gennaio, anno nuovo vita nuova, pensa cosa potremmo fare con addirittura un decennio nuovo! Quello che rimandavi da tantissimo tempo ora può essere raggiunto, applicando le strategie di cui ti parlo in questo audio e che ho preso dal libro “Mini Habits: smaller habits, bigger results”. Il segreto è racchiuso nelle mini abitudini. Buon ascolto!
    8 min
  • NXT#6: DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA
    Lunedì alla Rubrica “QUESTO PAZZO PAZZO MONDO” abbiamo parlato dell’approvazione del NADEF, la nota di aggiornamento del DEF. Cosa troviamo dentro al DEF? 3 sezioni: programma di stabilità, analisi e tendenze della finanza pubblica e il programma nazionale di riforma. Scopri cosa rappresentano ascoltando la sesta puntata di “NEXT GENERATION – Economia e finanza, un concetto alla volta”. Buon ascolto!
    6 min
  • DPS#6: SEI DAVVERO PRONTA PER VIVERE A LUNGO?
    A tutti capita di pensare, imbottigliati nel traffico o nel caos del centro commerciale, che siamo troppi. Suvvia non farmi sentire in colpa, non posso essere l’unica a pensarla così in certi momenti. Il XX° secolo è stato il secolo della crescita quantitativa della popolazione: siamo arrivati più o meno a 7 miliardi e 700 milioni di persone. Il XXI° secolo è iniziato e la popolazione crescerà ancora, le proiezioni demografiche ci dicono che nel 2050 dovremmo arrivare a 10 miliardi. 10 m-i-l-i-a-r-d-i. Nello stesso pianeta. Però gli esperti dicono che dopo la metà di questo secolo ci sarà un rallentamento e soprattutto che ci sarà un cambiamento strutturale diverso da continente a continente. Cosa si intende per cambiamento strutturale? Si intende l’età media della popolazione, il suo invecchiamento. Da una immagine trovata sul World Factbook della CIA che fa vedere la distribuzione per età della popolazione nei vari continenti, ne ricaviamo che in Nord America l’età media è di 35 anni, in Sud America e in Asia 31 anni, in Australia 33 anni, in Africa addirittura 18 e in Europa 42. Età media in Africa: 18. Età media in Europa: 42. Perché in Europa è così alta rispetto agli altri? Qui gioca un ruolo importante non solo il declino demografico – si nasce di meno – ma anche l’invecchiamento accentuato guidato dalla longevità, in pratica si vive più a lungo. Per millenni l’età media della popolazione in generale è stata di 30/35 anni e in Italia ai tempi dell’Unità era di circa 32 anni con una fecondità di 5 o 6 figli a coppia. In Italia e in Europa oggi siamo ai livelli più bassi di fecondità: da noi la media è di 1,3 figli a coppia, quindi siamo anche ai livelli più bassi di ricambio generazionale. In Italia si sta bene diciamocelo: si mangia alla grande in qualsiasi regione, i paesaggi, l’arte e la cultura sono meravigliosi dal nord al sud, la sanità è in linea generale di buon livello e accessibile a tutti. E’ quindi normale che la speranza di vita sia di circa 83 anni. Il punto quindi è questo: invecchiare ok, su questo ci siamo, ma invecchiare BENE, questo è l’obiettivo! Ovvero quello che è chiamato invecchiamento di successo, e che è legato a comportamenti che non tieni da anziana, ma adesso che sei giovane o adulta. Sono comportamenti focalizzati sulla SALUTE e sulle FINANZE – come amministrare e far crescere nel tempo i tuoi soldi, gestire in maniera efficiente il tuo reddito. Purtroppo, su questo in Italia siamo ancora carenti e, cosa ancora più grave, NON SE NE PARLA MAI. COME E’ POSSIBILE CHE QUESTO NON SIA UN ARGOMENTO PRINCIPE? Tu hai dedicato del tempo a questo aspetto? E’ fondamentale che tu lo faccia se vuoi ritrovarti nella condizione di goderti i tuoi svaghi anche quando raggiungerai l’età in cui non dovrai più lavorare. Quell’età in cui avrai finalmente più tempo da dedicare alle tue passioni, agli amici, ai viaggi, a tutto quello che prima non riuscivi a far incastrare nelle tue 24 ore perché avevi da seguire il lavoro o i figli o magari i genitori anziani. Se davvero vuoi goderti questa fase della vita, la più bella, quella in cui avendo la salute sarai finalmente libera, dovrai avere le risorse, dovrai avere i soldi ed essere economicamente indipendente. E da cosa dipende la buona riuscita di questo? Dall’usare bene il tempo presente. Non dobbiamo cadere nel tranello del pensare di avere ancora tanti anni davanti e che c’è ancora un sacco di tempo per cominciare a porci questo obiettivo. Il tempo lo dobbiamo usare bene da ADESSO. Parlo di PENSIONE. COME PENSI DI SOPRAVVIVERE COSI’? La pensione che le varie generazioni hanno ricevuto fino agli ultimi anni era sufficiente per vivere bene. Oggi non è più così e non potrà più esserlo. Tra 20 anni riceverai come pensione circa il 33% del tuo stipendio; fermati e rileggi con attenzione questa frase. Facciamo un esempio: immaginando uno stipendio molto alto, di 3.000 euro al mese, la pensione sarà di poco più di 1.000 euro. Ora prova a pensare al tuo stipendio e fai il calcolo di quanto riceveresti, e respira profondamente. Se pensiamo che in questo momento il tasso di sostituzione in Italia è basso (ci sono meno di 2 figli a coppia), è chiaro che il sistema previdenziale vede una enorme distorsione, perché non ci sono sufficienti nuove generazioni per sostenere quelle che invecchiano! È un viaggio inevitabile verso il collasso, il sistema non può reggere. Tutti i nodi verranno al pettine, ma se tu capisci già da adesso dove stiamo andando, ti puoi attivare. Ora c’è ancora il tempo per organizzarsi. LA VERA SFIDA La sfida oggigiorno quindi non è aggiungere quantità alla vita, perché ci stiamo già arrivando tranquillamente. La vera sfida è aggiungere qualità. Dopo gli 80/85 anni è inevitabile avere degli acciacchi ed essere meno autosufficienti. E allora ti pongo la domanda: li avrai i soldi che ti bastano per vivere serena a quell’età? I soldi per le cure mediche, per le medicine, per permetterti qualcuno che ti aiuti e che si prenda cura di te? Lo decidi TU adesso se li avrai quei soldi. Non è un caso. Lo decidi tu cominciando a risparmiare, ad accantonare, a far crescere i soldi che metti da parte, con l’aiuto di una professionista che ti guidi e che ti consigli. Ricorda bene quanto ti dico: È una fortuna poter vivere a lungo, ma è una tua decisione poter vivere bene.
    11 min
  • QPPM#6: SETTIMANA DAL 30/09 AL 06/10-2019
    La Rubrica “QUESTO PAZZO PAZZO MONDO – 5 notizie da ricordare della settimana appena terminata” e questa puntata si focalizza sulla settimana dal 30/09 al 06/10-2019. Le 5 notizie all’interno della rubrica sono: Buon ascolto!
    13 min
  • RCM#5: MINDFULNESS
    Ho preso spunto dal Bonus Positività della quinta puntata di “QUESTO PAZZO PAZZO MONDO” per parlare oggi di una disciplina, una pratica meditativa chiamata Mindfulness. E’ la pratica del “qui e ora”, e aiuta ad essere più presenti mentalmente, a vedere e riflettere con maggior chiarezza e lucidità. Ecco un video introduttivo che contiene alcuni passaggi interessanti e che trovo collegati al percorso che stiamo facendo insieme, verso il cambiamento per renderti più consapevole e indipendente. Buon ascolto e buona visione!
    5 min
  • NXT#5: MERCATI FINANZIARI
    Ho nominato i MERCATI FINANZIARI e le loro reazioni parlando del possibile impeachment di Trump nella Rubrica “QUESTO PAZZO PAZZO MONDO” di Lunedì su TELEGRAM. In questa quinta puntata di “NEXT GENERATION” scopriamo le differenze tra mercato finanziario primario e secondario e come e perchè i prezzi all’interno di questi mercati fluttuano. Buon ascolto!
    9 min

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