Con Giorgio Jannis affrontiamo un tema cruciale per la nostra libertà digitale: il caso della censura subita dallo storico Alessandro Barbero sui social network. L'autore riflette su come piattaforme private come Facebook, applicando logiche commerciali e fact-checking automatizzati, finiscano per arbitrare il dibattito democratico durante momenti delicati come i referendum. È accettabile che la libertà di espressione dipenda dai termini di servizio di aziende estere? Jannis invoca la necessità di creare nuovi spazi digitali pubblici.
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.