Da "basta euro" a convinto sostenitore di chi per salvare l'euro ha fatto whatever it takes, Matteo Salvini ha risposto alla chiamata del messia Mario Draghi come Levi rispose a quella di Gesù. Così il M5S, che appoggiando l'ex presidente della BCE ha collezionato un altro di quei “mai” puntualmente smentiti di cui è ormai piena la sua storia. Il PD, che europeista lo è sempre stato, si ritrova, come LEU, in un governo con la Lega. Il momento è drammatico, certo. Ma è la gestione dei soldi del Recovery Fund a far gola. E il "Parigi val bene una messa" di Enrico IV torna improvvisamente attuale.